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Scuola da salvare, il Pd: «Necessario l’impegno della Regione»

SCANSANO – L’Unione Comunale di Scansano del​ Partito Democratico ​esprime apprezzamento e soddisfazione per le assicurazioni​ pubbliche​ che il Sindaco ha voluto dare alla ​ Cittadinanza circa la ​determinazione dell’​Amministrazione Comunale ​d​​i voler​ tenere aperta la Scuola Primaria a Pomonte, dando ​così ​continuità all’impegno assunto la​ scorsa estate​.

La Scuola Primaria di Pomonte è ospitata dallo scorso settembre provvisoriamente nei locali dell’ex-asilo (utilizzati dalla locale Proloco), resi idonei da lavori effettuati dal Comune anche grazie un ​contributo di oltre 8.000 euro donati dalla Proloco di Pomonte e di quasi 6.000 euro donati da privati cittadini di Pomonte e non solo.

“Lo spirito di unione e di comunità espresso merita una ulteriore azione comune di Amministrazione e Cittadinanza ​per valorizzare la Scuola di Pomonte ​e superare ogni difficoltà residua – dice il Pd – a tal fine, i Consiglieri comunali Elisabetta Tollapi, Andrea Aniceti e Pasquale Quitadamo propongono un incontro con l’Assessore Regionale competente per perorare la concessione dei finanziamenti per la sistemazione e messa in sicurezza della sede della Scuola -dichiarata inagibile a metà 2017 per problemi strutturali- per dare stabilità a una scuola-modello che, oltre all’importante funzione didattica e formativa, favorisce libertà di movimento ai bambini, esaltandone la creatività, consentendo loro escursioni a contatto con la natura”.

“Ci auguriamo – conclude il Pd scansanese – che l’incontro con l’Assessore Regionale, da organizzare nel più breve tempo possibile, possa essere guidato dal Sindaco con la presenza di rappresentanti del Consiglio Comunale e della popolazione di Pomonte, a sottolineare quanto tutta la nostra Comunità sia unita nel sostenere la necessità che la Scuola di Pomonte possa ritrovare presto stabilità e continuità nella sua sede storica”.

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