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L’ecomostro di Roselle non c’è più: abbattuto l’edificio delle ex terme. «Momento storico» fotogallery video

ROSELLE – È quasi completata, mancano soltanto poche ore, l’opera di abbattimento dell’edificio delle ex terme di Roselle. Tra oggi e domani anche l’ultima torre rimasta in piedi sarà demolita. I lavori, iniziati a febbraio stanno procedendo spediti ed entro poche ore la prima fase del progetto di demolizione sarà terminata.

Ex terme abbattimento quasi completato 2018

In seguito seguirà una cernita dei materiale, la rimozione dei detriti e la sistemazione delle parti degradate di verde. Entro un anno poi, come ha spiegato Antonfrancesco Vivarelli Colonna oggi il sindaco nell’intervista che trovate nel video in alto, il Comune di Grosseto troverà una nuova destinazione per quest’area e non è escluso che si possa tornare di attualità un progetto legato allo sviluppo delle terme e allo sfruttamento delle acque calde presenti in zona.

Il progetto rientra nel piano più vasto di riqualificazione e rigenerazione urbana con cui il Comune di Grosseto ha vinto il cosiddetto bando periferie indetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per un impegno di spesa complessivo di 15 milioni di euro, il piano prevede una serie di interventi sulla frazione: tra gli altri, la ristrutturazione del Poggio, la costruzione di piste ciclabili tra il capoluogo e l’area archeologica e la riqualificazione dell’area delle ex terme. Un intervento complesso e multisettoriale che cambierà il volto di tutta la città.

La struttura, che è stata oggetto di una serie di analisi e studi tecnici che hanno registrato la difficile ed dispendiosa possibilità di recupero, è stata demolita partendo dall’edificio più basso: parte dei detriti sono stati utilizzati per la realizzazione della rampa temporanea che ha permesso l’accesso dei mezzi di demolizione al secondo edificio, più voluminoso. In questo momento, il grande braccio meccanico sta abbattendo la torre più alta. Complessivamente le due strutture, in mattoni cemento, coprivano una superficie di oltre 5mila metri quadrati su un’area totale di 58mila. La somma complessiva stanziata per l’abbattimento e la bonifica è di 770mila euro.

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