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Trasferirsi in Australia: come prepararsi a un’esperienza di vita all’ingiù

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La terra dei canguri è lì, pronta ad accogliere chiunque volesse godere dei suoi tantissimi vantaggi. Come ogni trasferimento, anche quello in direzione Australia rappresenta uno dei passi più impegnativi da affrontare: significa cambiare in modo radicale la propria vita, che sia per pochi mesi o per tanti anni. Di contro, è davvero difficile trovare un altro paese che possa ammorbidire quanto possibile questo “trauma”: si tratta di una destinazione che, come poche, sa esaltare i tantissimi aspetti positivi che si celano dietro ad un trasferimento all’estero. Non solo lavorativi, visto che parliamo di una meta ricca di valori e di paesaggi verdi e rinfrescanti. Come prepararsi, dunque, per un’esperienza di vita “all’ingiù”?

Australia: quali sono i vantaggi di una vita qui?

L’Australia è un paese a dir poco rilassante: lontano anni luce dal caos e dai ritmi frenetici delle metropoli più gettonate, qui vige la regola della calma. In pratica, la terra dei canguri è una sorta di anti-stress plasmato dalle mani di madre natura: merito anche dei suoi paesaggi affascinanti e di un’accoglienza sempre calorosa nei confronti degli italiani. Poi, l’Australia di certo non accusa problemi di disoccupazione al pari del nostro Paese, né si limita alla ruralità: città come Melbourne o Sidney sono un canto alla modernità, senza però rovinare le atmosfere di questo splendido luogo. Infine, se amate le spiagge, l’Australia è una delle mete migliori presso le quali cominciare ad organizzare la vostra nuova vita.

Come organizzarsi prima della partenza?

Il primo consiglio è lasciare agli altri il salto nel vuoto: sebbene si tratti di un paradiso terrestre, anche l’Australia necessita di un minimo di previdenza. Ciò vuol dire informarsi prima sulle opzioni lavorative, per non giungere in Australia senza la possibilità di poter trovare rapidamente un impiego: i costi di questo paese, infatti, non sono bassi. Poi arriva l’impegno del trasferimento vero e proprio: nella fase che precede la partenza ci si può rivolgere a società specifiche che si occupano di organizzare i traslochi in Australia. È una soluzione molto consigliata, perché così disporrete di più tempo e libertà per organizzarvi con gli altri aspetti del viaggio.

Considerazioni finali: siamo davvero convinti del trasferimento?

Sebbene nell’immaginario collettivo il pensiero di una vita nella terra dei canguri sia davvero affascinante, prima di fare questo cambiamento così radicale bisogna porsi alcune domande. Trasferirsi in un altro continente è un passo davvero importante e dobbiamo capire se siamo davvero convinti di volerci trasferire in Australia, ci sono degli elementi ai quali, forse, è meglio pensare attentamente prima di farlo. Prima di tutto non bisogna sottovalutare la lontananza da casa, dato che ci sono almeno 24 h di volo a separare l’Italia dall’Australia e, dopo qualche mese, questa distanza potrebbe pesare. In fondo è inutile trasferirsi se poi si rischia di passare il tempo tra videochiamate su Skype e note vocati di WhatsApp! Inoltre, pur essendo vero che è una terra dalle mille opportunità, allo stesso tempo le persone che vi si trasferiscono sono davvero tante. Quindi bisognerà essere in grado di impegnarsi a fondo per ottenere quello che sia vuole, sia esso un lavoro oppure altro. Inoltre, specialmente i primi tempi, è spesso consigliabile mettere temporaneamente da parte l’orgoglio e iniziare in un campo diverso rispetto al proprio: ci vorrà tanta pazienza ma alla fine questa terra premia sempre le persone più in gamba. Ultimo aspetto da tenere a mente è che l’Australia è un paese dove convivono persone di diverse nazionalità e culture, se questo fosse un problema forse sarebbe meglio pensarci su due volte prima di prenotare il biglietto.

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