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Biondi, venerdì si decide nel centrosinistra. Fumate nere nel centrodestra. In campo 5 liste

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GAVORRANO – Sarà convocato per venerdì prossimo, 6 aprile (il luogo è ancora da definire), il tavolo delle forze politiche del centrosinistra che vorranno sostenere il progetto politico lanciato da Andrea Biondi. Un appuntamento decisivo per capire se Biondi andrà avanti e correrà per la sfida elettorale del 10 giugno o se invece farà un passo indietro.

Da quando Biondi ha dato ufficialmente la sua disponibilità ad impegnarsi, gli incontri tra le varie forze politiche si sono moltiplicati e in ultima istanza (l’incontro si dovrebbe tenere giovedì 5 aprile, il giorno prima del tavolo comune) nel centrosinistra si sta aspettando il responso da parte di Sinistra Italiana. I referenti locali del partito che fa riferimento a Nicola Menale e Massimo Borghi, si confronterà un’ultima volta con le altre forze politiche che fanno parte di Liberi e Uguali (Possibile e Mdp). In quell’occasione Sinistra Italiana scioglierà le riserve in modo definitivo sul progetto di “Gavorrano Progressista” lanciato ormai da tempo da Biondi.

Venerdì al tavolo con tutte le forze che vorranno starci, Biondi farà la sintesi. «Comunque vada dopo l’incontro di venerdì farò una riflessione. Credo che sarebbe una sciagura politica se ci fossero più liste di centrosinistra. Io comunque mi confronterò con chi mi sta sostenendo anche in questi gironi e dopo prenderà una decisione. Sicuramente questa sarà la settimana decisiva». Sicuramente dal confronto dovrebbero essere assenti i socialisti: oggi attraverso le parole del sindaco uscente Elisabetta Iacomelli si è appreso che il Psi è a lavoro per formare una lista a sostegno dell’attuale prima cittadina (#Amministrative2018: Lista Iacomelli più vicina. Il sindaco: «Sostegno da Psi e altri partiti»).

E dovrebbe essere una settimana decisiva anche per il centrodestra. Con qualche giorno di ritardo, perché la decisione sarebbe dovuta arrivare non oltre Pasquetta, i partiti sono a lavoro per trovare una sintesi. Per il momento soltanto “fumate nere” sui possibili nomi dei candidati, anche se rimane in pista Gaetano Di Curzio. È questo, almeno fino ad oggi, l’unico nome che trapela dalle riunioni dell’area alternativa alla sinistra anche se, da fonti certe, la rosa dei papabili è almeno di tre nomi. Alla fine di questa settimana ci dovrebbe essere qualche certezza in più. Per il momento dopo la conferma dell’assenza del Movimento 5 Stelle, il quadro delle liste presenti alle elezioni si allunga. Alla fine potrebbero essere addirittura cinque: Una di centrosinistra con il Pd, i Verdi, una parte di Liberi e Uguali e un’area civica, una Lisa Iacomelli, una lista di Sinistra Italiana, una lista di centrodestra e la Lista Farruggia.

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