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Inceneritore: la maggioranza dice no ma chiede sostegno per i lavoratori

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FOLLONICA – La maggioranza in Consiglio Comunale, ribadendo la propria contrarietà all’impianto del Casone, presenta una mozione a sostegno dei lavoratori di “Scarlino Energia”, affinché la Regione Toscana rinnovi loro gli ammortizzatori sociali, in attesa che tutta la comunità si mobiliti per trovare a questi lavoratori una nuova occupazione.

“L’ormai storica e purtroppo ancora attuale lotta contro l’impianto di incenerimento nell’area industriale del Casone dimostra sempre più di avere ragion d’essere e forti motivazioni – dice la maggioranza della città del Golfo – l’impegno del Comune di Follonica, in particolare del Comitato “NO inceneritore” e di tanti cittadini del territorio, prosegue a causa della rinnovata richiesta di autorizzazione da parte di “Scarlino Energia”. L’iniziativa politica e legale che, in questo momento, pretende che l’iter autorizzativo sia ex novo e non a integrazione dei precedenti atti, messi in discussione proprio dalle sentenze del Consiglio di Stato, ha il pieno sostegno del Consiglio Comunale”.

“La lotta contro questo impianto, nato male, proseguito peggio – sottolineano i consiglieri – non è mai stata però contro i lavoratori dell’Azienda interessata. I lavoratori non hanno certo la responsabilità di errori impiantistici, facilonerie, improvvisazioni e carenze nei contenuti e negli iter di autorizzazione succedutisi fino a oggi. Le iniziative di tutela dei cittadini e del territorio comprendono e devono comprendere anche i lavoratori di “Scarlino Energia” che, tra l’altro, potrebbero, a breve, trovarsi privi degli ammortizzatori sociali. Qualcuno, non certo i Comuni e i Comitati, crede opportuno, probabilmente, far leva su questo ultimo aspetto per sveltire il percorso di autorizzazione all’impianto. Il Consiglio Comunale di Follonica, che rappresenta tutti i cittadini, deve assumere il problema occupazionale in questione con altrettanta serietà della lotta contro l’impianto”.

“Per questi motivi – concludono i capigruppo di maggioranza – chiediamo che il Consiglio Comunale condivida e sostenga la proposta dei Comuni di Follonica e Scarlino affinché la Regione Toscana proceda al rinnovo degli ammortizzatori sociali verso i lavoratori di “Scarlino Energia” e impegni la Giunta affinché, con gli altri Comuni del territorio, l’argomento degli interventi di bonifica della piana, che riguardano suolo, sottosuolo, acque supeficiali e sottorrenee, abbia sbocco in primi interventi nei quali coinvolgere i lavoratori oggi dipendenti di “Scarlino Energia”. Il consiglio deve inoltre impegnare la Giunta affinché, con gli altri Comuni del territorio, si realizzi la razionalizzazione e l’innovazione dell’impianto delle Strillaie, finalizzato davvero al recupero dei materiali provenienti dalle raccolte differenziate, con possibilità di incremento occupazionale, su cui orientare anche lavoratori di “Scarlino Energia” e, infine, impegni la Giunta affinché, con gli altri Comuni del territorio, aperti al confronto anche con le rappresentanze sindacali, promuova il reimpiego dei lavoratori di “Scarlino Energia” in altri ambiti lavorativi, anche attraverso iniziative di formazione, constatato che stanno delineandosi, a Follonica e non solo, iniziative imprenditoriali nel settore del turismo e del commercio, con investimenti importanti e significativi e un numero consistente di posti di lavoro”.

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