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“Sulle tracce del lupo”, i forestali «Specie protetta, da conoscere e rispettare»

ORBETELLO – Si terrà il prossimo 24 marzo, nella Riserva Naturale statale di Duna Feniglia, un’ escursione naturalistica sulle tracce del lupo, organizzata dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica, gestore della Riserva, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Orbetello.
“Sarà un importante momento di approfondimento sulle tematiche legate alla presenza di canidi nella Riserva  – spiega il  Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica – valorizzato dalla presenza di interventi di esperti e ricercatori, che hanno seguito il monitoraggio del lupo neill’ambito del Progetto LIFE MedWolf”.

“Dalla primavera del 2017, in seguito ai primi segnali di presenza del lupo – illustrano i carabinieri –  sono stati raccolti dati attraverso video foto trappolamento, raccolta di escrementi per l’analisi genetica e indagini “sonore” con la tecnica del wolfbowling, in grado di fornire informazioni sulla presenza e successo riproduttivo del predatore. Tra gli obiettivi dei progetto Medwolf vi è stata la realizzazione della carta della distribuzione del lupo nella provincia di Grosseto e il monitoraggio approfondito nella Riserva statale di Duna Feniglia, dove il canide è giunto in seguito al naturale processo di (ri)coionizzazione in corso in tutta Italia, favorito dalla disponibilità di ambienti adatti e dalia protezione accordata dalla legge. Il lupo infatti è una specie di prioritaria importanza e protetta da leggi nazionali e direttive comunitarie (direttiva “Habitat”).

“La prima fase della ricerca appena conclusa, indica la presenza in Duna Feniglia di un branco riproduttivo composto da 3/7 individui – sottolineano i carabinieri – a fronte di questa importante presenza, l’attività del Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica è orientata a proseguire e approfondire la campagna di ricerca. Oltre ai programmi di monitoraggio e approfondimento del quadro conoscitivo, grande importanza assume la corretta informazione rivolta a escursionisti, fruitori dell’area protetta e turisti, anche in considerazione dei numerosi avvistamenti che si registrano in Riserva ma anche nei territori circostanti. In questa direzione l’event  di sabato 24 marzo, nella consapevolezza che una corretta informazione e attenzione alle norme di comportamento potranno contribuire alla serena convivenza con una specie cardine della conservazione della biodiversità, che riveste un importante ruolo ecologico e di “regolatore” degli ecosistemi”.

Ricercatori, esperti e gestori dell’area protetta offriranno il loro contributo di informazione e saranno a disposizione per illustrare le caratteristiche della specie e gli aspetti principali del comportamento di questo grande predatore dotato di capacità di adattamento e di una struttura sociale complessa ed efficace.

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