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Sarà allestita in Comune la camera ardente di Felice Serra. Poi i funerali in Duomo

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GROSSETO – Si svolgeranno molto probabilmente sabato mattina in Duomo i funerali dell’ex comandante della Polizia municipale Felice Serra, morto ieri sera in un gravissimo incidente in cui è rimasta ferita, in modo serio, anche la moglie dell’uomo.

La scomparsa di Serra, molto conosciuto in città, anche per il suo ruolo, per oltre 40 anni al comando dei Vigili urbani, ha provocato un’ondata di cordoglio in città. Proprio per questo molto probabilmente la camera ardente sarà allestita presso il palazzo municipale, prima del funerale, dalle 8 alle 10.30 di sabato. I funerali si svolgeranno, invece, alle 11.

La mattina il carro funebre sarà scortato dalle moto degli agenti della Polizia municipale dall’obitorio fino al Comune e, dopo il funerale, dalla chiesa fino al cimitero di Sterpeto. Dal municipio al Duomo, invece, un cordone di agenti accoglierà il passaggio di Felice Serra. Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e la giunta, il presidente del consiglio Claudio Cosimo Pacella così come tutta l’Amministrazione comunale, «rinnovano l’abbraccio alla famiglia Serra».

È invece ancora in prognosi riservata la moglie di Serra, Dalila, 84 anni, ricoverata presso l’ospedale Misericordia di Grosseto.

Intanto sono molti i messaggi di cordoglio giunti alla nostra redazione. Il primo quello dell’onorevole Mario Lolini e della Lega Nord. E anche l’onorevole Elisabetta Ripani, il senatore Roberto Berardi e il coordinamento provinciale di Forza Italia ricordano Felice Serra: «Per i grossetani il comandante Serra, per tanti anni a capo della Polizia municipale di Grosseto, è stato un simbolo delle istituzioni: la sua rettitudine, la capacità di guidare il Corpo dei vigili urbani e i suoi grandi valori sono stati e saranno per tutti noi un esempio a cui ispirarsi. Ci stringiamo alla famiglia Serra, ai figli Paolo e Luciano, ai quali porgiamo le nostre più sentite condoglianze».

Anche «Il Partito democratico esprime cordoglio e vicinanza ai figli Luciano e Paolo e alla famiglia tutta per la scomparsa del Comandante Felice Serra; uomo delle istituzioni che è sempre stato al servizio della nostra città».

Movimento Nazionale per la Sovranità attraverso il coordinatore provinciale Lucia Morucci,  «esprime  cordoglio alla famiglia Serra, per l’improvvisa scomparsa del Comandante Felice Serra, uomo di comprovata serietà che ha ricoperto per molti anni un ruolo di grande importanza con dedizione e massima professionalità».

Il cordoglio dell’Anvu, l’associazione professionale della polizia locale, arriva per bocca del presidente nazionale Nicola Salvato: «È deceduto il colonnello Felice Serra, storico comandante della P.L. di Grosseto. Serra, 88 anni, pur dopo il collocamento a risposo non aveva smesso con la “passione” per la Polizia Locale. Era stato infatti presidente dell’ANCUPM e per molti anni si era impegnato a favore della categoria. Comandante “militaresco”, ma molto attento alla autonomia del Corpo dalle “ingerenze” dell’Amministrazione Locale e molto attento alla “dignità” del Corpo, fu tra i primi in Italia a dotare il Comando del Corpo di centrale operativa all’avanguardia e strutture e tecnologie modernissime. I suoi uomini furono sicuramente tra i primi in Italia ad essere dotati delle moderne pistole calibro lungo; arma che dava molta più affidabilità delle vecchie pistole in uso. La grande esperienza acquisita ne faceva un maestro di gestione , organizzazione e comando di Corpi di P.L. era un uomo ed un Comandante, per alcuni troppo “duro”, ma sicuramente il personale sotto di lui aveva garantita dignità, rispetto, professionalità. Mai “asservito” al potere locale dimostrava la sua importanza e quella del Corpo con i fatti. La Polizia Locale perde un grande uomo ( quello che prometteva faceva. Per lui la parola data era imprescindibile) ed un grande Comandante. Ad oggi seguiva le vicende della Polizia Locale ugualmente, pur avendo un importantissimo incarico di vertice nella gestione del porto di Marina di Grosseto e nell’Associazione Nazionale dei gestori dei Porti che aveva contribuito ad istituire. Ciao Comandante tutta la Polizia Locale d’Italia è sul presentat-arm per l’ultimo saluto. Giungano alla famiglia le più sentite condoglianze dell’ANVU». 

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