Al via il progetto “Comuni in rete contro la violenza”. Presentato il punto di ascolto di Capalbio

CAPALBIO – La Zona Colline dell’Albegna ha ottenuto un finanziamento dalla Regione per la realizzazione del progetto “Comuni in rete contro la violenza”. Il progetto è realizzato, in partenariato con l’Associazione Olympia De Gouges – Centro Antiviolenza di Orbetello, e prevede incontri di informazione e sensibilizzazione rivolti a tutta la cittadinanza e l’apertura di uno sportello di ascolto a Capalbio oltre che la formazione delle sue operatrici.

Ieri pomeriggio, presso la sala consiliare del Comune di Capalbio, si è tenuto il primo – e molto partecipato – degli incontri previsti, durante il quale è stato anche presentato il progetto di apertura del nuovo punto d’ascolto antiviolenza, sostenuto fortemente dal sindaco Luigi Bellumori e dall’articolazione zonale Colline dell’Albegna presente con il vicesindaco di Orbetello Chiara Piccini. L’amministrazione capalbiese  ha messo a disposizione gratuitamente locali dedicati presso la sede comunale.

All’incontro hanno preso parte anche le associazioni locali:  Croce Rossa, Avis, la Racchetta, l’Istituto Comprensivo Aldi di Capalbio, la Caritas interparrocchiale, la Pro-loco, l’associazione il Frantoio, le Contrade e le Forze dell’Ordine in persona del comandante della stazione dei Carabinieri di Capalbio. Presente anche il presidente della Banca Tema Walter Vincio.

È intervenuta il procuratore della Repubblica di Grosseto, Raffaella Capasso, con un excursus sul codice rosa e che ha manifestato la vicinanza delle istituzioni al tema. Il fenomeno della violenza di genere, e in particolare quella domestica, è tuttora grave e presente sul territorio.

Iniziative come quella appena descritta sono in grado di offrire un contributo importante per l’emersione e il contrasto di un fenomeno che rimane spesso ancora nascosto tra le mura domestiche. Sono intervenute: Elvira Teodori responsabile Cav. di Orbetello;  Costanza Ghezzi presidente Olympia de Gouges aps; gli avvocati Manuela Tortelli e Giulia Gentili e  la psicoterapeuta Marta Rizzardi.  Il corso di formazione si articola in 7 appuntamenti, il primo modulo sarà presentato sabato 7 aprile 2018 nella sala consiliare dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

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