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Chiusura scuole, il Comune ha recepito le disposizioni di Prefettura e Ministero. «Attacchi infondati»

Vivarelli e Cerboni: “Attacchi infondati dell'opposizione. Si crea disinformazione”

GROSSETO – «Il Comune ha recepito le disposizioni di Prefettura e Ministero. Ci dispiace quindi che l’opposizione cerchi ogni pretesto per avere un po’ di visibilità sulla stampa a scapito dei cittadini, creando disinformazione e dando ingiusto discredito nei confronti dell’Amministrazione comunale». Così spiegano gli assessori Chiara Veltroni e Giacomo Cerboni la decisione di chiudere le scuole sede di seggio elettorale fino al giorno di martedì compreso.

«Non ci attribuiamo certo il merito della regolarità dello svolgimento delle elezioni – spiegano i due assessori -. Siamo ovviamente orgogliosi che i dipendenti comunali (dell’Ufficio elettorale, dei Servizi demografici, del Provveditorato, dei servizi tecnici, della Polizia municipale e di altri servizi ma impegnati per il Servizio elettorale) abbiano garantito la ottima funzionalità della macchina comunale durante le elezioni. Abbiamo quindi semplicemente voluto rivolgergli un plauso».

«Occorrerebbe che l’opposizione leggesse meglio quello che dichiariamo, prima di criticare; così come farebbe meglio a capire ciò di cui parla, prima di rilasciare dichiarazioni sulla stampa. Ci riferiamo al fatto che, secondo l’opposizione, questa improvvida Amministrazione avrebbe arbitrariamente chiuso le scuole fino al martedì dopo le elezioni, creando un disagio alle famiglie. La chiusura elettorale delle scuole è stata fissata dal 2 al 6 marzo compreso da una disposizione del Ministero recapitata a tutti i Comuni della nostra provincia dalla Prefettura di Grosseto. L’Amministrazione comunale ha recepito e divulgato alle scuole tali indicazioni, senza margine di discrezionalità, rettificando una precedente comunicazione che prevedeva la chiusura fino al 5. E’ evidente, quindi, che tale disposizione non si applicasse soltanto al Lazio e alla Lombardia. Infatti, anche Pistoia, Arezzo e Siena, tanto per citare alcune città toscane, abbiano fatto lo stesso. Ci dispiace che le famiglie possano aver subito disagi, se davvero è accaduto non è dipeso dal Comune di Grosseto, nonostante quello che l’opposizione vuole far credere».

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