Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Rifiuti: presentati i nuovi “cassonetti intelligenti”. Ecco le prime due isole ecologiche fotogallery

GROSSETO – Per ora sono due, e serviranno 120 utenze, 244 cittadini. Ma a pieno regime saranno 40, distribuite in tutta la città. Il Comune di Grosseto ha presentato oggi le prime due isole ecologiche con “cassonetti intelligenti” che pesano i rifiuti e si mettono in funzione grazie ad una tessera magnetica personale.

I primi cassonetti sono stati posizionati al residence Le Gemme, nella zona di via Quarzo. Le isole ecologiche saranno monitorate da telecamere: i cittadini useranno una tessera magnetica (due per famiglia ma sarà possibile richiederne altre a Sei Toscana) che li identificherà. A quel punto peseranno il sacco dei rifiuti, e sceglieranno il tipo di rifiuto da smaltire. Riceveranno un tagliando adesivo che attaccheranno al sacco dell’immondizia e il meccanismo consentirà l’apertura solo del cassonetto giusto per i rifiuti gettati.

Sabato ci sarà l’incontro con i cittadini, e martedì la consegna delle tessere. Dal 19 il nuovo sistema partirà, ma sino al primo aprile resterà attiva anche la vecchia raccolta porta a porta. Questo è il primo dei due sistemi che il Comune sperimenterà sul territorio: da metà marzo anche in via Mercurio saranno istallate quattro postazioni con misurazione, invece, del volume.

“Oggi partiamo con quella che abbiamo chiamato la rivoluzione dei rifiuti – commenta il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna –. Siamo stati ambiziosi, siamo stati caparbi, abbiamo lavorato duramente ma saremo ripagati da un servizio all’avanguardia e da una città più pulita. Siamo fieri di quello che abbiamo fatto”.

Le isole ecologiche sono solo una delle misure messe in pratica dal Comune nell’ambito della rivoluzione dei rifiuti che prevede anche un progetto di educazione ambientale per le scuole, gli ispettori ambientali che si occuperanno di vigilare sul buon funzionamento del sistema, un nuovo piano di spazzamento delle strade che prevede la reintroduzione dei divieti di sosta per i veicoli e i compattatori di carta e cartone che saranno istallati nel centro storico.

“La raccolta dei rifiuti con il riconoscimento dell’utenza e la misurazione del prodotto è una vera e propria rivoluzione per il Comune e per tutti i cittadini – commenta Simona Petrucci, assessore all’Ambiente –: permette una gestione moderna, in linea con le attuali normative e finalizzata ad un sensibile abbattimento dei rifiuti oltre che a una migliore qualità della raccolta differenziata. Potremo così applicare una tariffa puntuale, cioè non calcolata sul presunto ma sulla qualità della differenziata per ogni utenza”.

L’obiettivo è quello di arrivare allo standard imposto dalla comunità europea per il 2020: il miglioramento delle performance di differenziata e la riduzione dei costi di esercizio.La disponibilità di Sei Toscana e dei cittadini sarà fondamentale per la buona riuscita della sperimentazione.

“Stiamo lavorando ogni giorno a stretto contatto con le Amministrazioni comunali e l’Autorità di ambito per cercare di mettere a disposizione dei cittadini un sistema di raccolta il più possibile efficace ed efficiente – spiega Giuseppe Tabani, direttore tecnico di Sei Toscana –. Siamo orgogliosi di contribuire a un modello di servizio che mette al centro i territori e i cittadini, innovativo e che sfrutta le migliori tecnologie a disposizione”.

Il procedimento sarà semplice: ogni utenza avrà una tessera identificativa che servirà al momento del conferimento del rifiuto, dovrà essere strisciata sull’apposito macchinario, si sceglierà la tipologia di rifiuto, si peserà e si apporrà l’etichetta sul sacchetto, a quel punto si potrà gettare nell’apposito cassonetto.

Ribasso sulla Tari

Tutto questo andrà a incidere positivamente sulla Tari per tutti i contribuenti: anche quest’anno la tariffa diminuisce comportando un risparmio per i cittadini di un milione e 200mila euro.

Nel 2017, il ribasso per la tassa sui rifiuti ammontava a un milione di euro, con un impatto sulle tasche dei cittadini che variava dal 5 al 10 per cento.Quest’anno il Piano economico finanziario prevede anche un fondo di accantonamento di 900mila euro destinati a fronteggiare, in tutto o in parte, eventuali scostamenti sul bilancio consuntivo, per l’anno corrente e per i precedenti (dal 2014 al 2017), rispetto a quello preventivo. Si tratta di quasi tre milioni totali di risparmio in meno di due anni.

Gli uffici del Comune stanno lavorando per calcolare le tariffe per il 2018 in base al Pef approvato dal Consiglio comunale il 28 febbraio.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.