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Un film sulla caccia in Maremma: l’opera presentata al 13esimo Cortinametraggio

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ROCCASTRADA – È stato girato tra Sticciano e Sassofortino il cortometraggio “Primo” di Federica Gianni, una “maremmana d’adozione” che da anni vive all’estero, negli Stati Uniti, ma che ha deciso di dedicare la sua opera ad un aspetto caratteristico della Maremma, la caccia al cinghiale.

Il cortometraggio PRIMO farà parte della selezione dei cortometraggi in concorso alla 13° edizione di Cortinametraggio, il festival dedicato al meglio della cinematografia breve italiana, che si terrà a Cortina dal 19 al 25 marzo 2018, ideato e diretto da Maddalena Mayneri.

La sezione Cortometraggi, diretta da Vincenzo Scuccimarra, riguarda, corti narrativi italiani realizzati nel corso del 2017. 18 i Cortometraggi in concorso che spaziano tra i generi e le tematiche affrontate. Primo di Federica Gianni racconta di un giovane che deve dare prova di virilità ai futuri suoceri durante una caccia al cinghiale.

Primo è stato girato tra Sticciano e Sassofortino, impiegando numerosi talenti maremmani tra cui l’attore Lorenzo Frediani, nato a Piombino, e impegnato questo mese al Teatro Vascello di Roma nella pièce teatrale “Il Gabbiano”, l’attore grossetano Pietro Angelini e l’attore Vincenzo Levante di Follonica. Tra le maestranze troviamo lo scenografo Lupo Marziale, originario di Roselle, e Benedetta Petrilli, di Sassofortino.

Molti gli attori non-protagonisti e le figurazioni scelte tra gli abitanti di Sticciano e le squadre di caccia del paese, tra cui Rosanna Tinacci, Alessandro Tinacci e Peo. Alcune scene sono state girate al capanno dei cacciatori de “La Squadrona”, nelle quali i cacciatori si sono impegnati a ricreare per la cinepresa la routine che precede e segue una battuta di caccia.

L’aiuto dei cacciatori e degli abitanti di Sticciano è stato previdenziale anche a livello logistico, essi infatti hanno fornito Jeep e altri mezzi necessari alla produzione del film per girare nei boschi circostanti Sticciano, oltre ad una accoglienza ed un’ospitalità favolosa della troupe del film.

La scelta di girare Primo in Maremma è stata dettata dal fatto che la regista, amante di queste zone che frequenta ogni estate sin dall’infanzia, voleva dare visibilità ad un’attività, quella della caccia, ed ad uno stile di vita, quello dei piccoli centri della campagna toscana, che seppur radicati nella cultura del posto da centinaia di anni sono ormai quasi sconosciuti ai più e specialmente alle giovani generazioni che vivono nei centri urbani.

Federica Gianni (1986, Roma) è una regista che vive e lavora a New York. Si è laureata in Lettere e Filosofia all’università “La Sapienza” di Roma ed ha conseguito un master in regia e sceneggiatura alla Columbia University di New York. Il suo cortometraggio L’Amico di Tel Aviv è stato proiettato nei maggiori film festival negli Stati Uniti e nel mondo, ed ha vinto il premio di Miglior Cortometraggio presso il Director’s Guild of America. Il suo ultimo cortometraggio, Primo, ha vinto l’Adrienne Shelly Award come Miglior Regista Femminile al 30esimo Columbia University Film Festival. Da due anni Federica insegna sceneggiatura presso il National High School Institute alla Northwestern University di Chicago.

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