Fratelli d’Italia lancia l’idea del nuovo carcere: «Nuovo e in periferia. Dovrà accogliere 150 detenuti»

GROSSETO – Un nuovo carcere per Grosseto e per la Maremma. Una struttura da realizzare nella periferia del capoluogo che accolga almeno 150 detenuti e che vada a sostituire la vecchia struttura di via Saffi e la casa circondariale di Massa Marittima. È questa la proposta che Fabrizio Rossi e Giovanni Donzelli, candidati per Fratelli d’Italia rispettivamente al proporzionale di Senato e Camera, lanciano alla fine della campagna elettorale.

«Un nuovo carcere – promettono – e la certezza della pena. Con Fratelli d’Italia – dice Rossi – in parlamento chiederemo al ministro di Grazia e Giustizia di realizzare un nuovo carcere e di intervenire sulle norme che garantiscano a chi delinque di rimanere in carcere senza beneficiare di sconti di pena e indulti». Il carcere ancora non è previsto dal punto di vista urbanistico ma secondo Rossi l’amministrazione comunale accoglierebbe a braccia aperta un progetto del genere destinando un’area periferica della città al nuovo carcere e prevedendo il recupero della vecchia struttura.

Sicurezza, ma non solo nel programma di Fratelli d’Italia perché proprio da Grosseto Rossi e Donzelli hanno presentato la proposta di istituire il marchio “Made in Maremma” per tutti quella merce che viene prodotta in Maremma e che segue una filiera di produzione interamente maremmana. «Questo – dice Donzelli – garantirebbe benefici e contributi a sostengo delle aziende che decidessero di produrre “maremmano”».

Commenti