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Emergenza neve, Brunini contro Berardi: «Ha fallito, non è all’altezza»

ORBETELLO – “Non si può svolgere il ruolo di assessore alla Protezione Civile con leggerezza. Occorre avere coscienza che, con quella delega, si ha in mano un compito delicato da cui dipende la sicurezza delle persone e, a volte, la loro stessa sopravvivenza. L’assessore di Orbetello Berardi, candidato per il centrodestra alle prossime Politiche, è adatto a quel ruolo? A giudicare da quanto accaduto in questi giorni direi di no. E invece abbiamo bisogno di persone preparate, in Comune come in Parlamento”. Ad affermarlo è Alessandro Brunini, candidato nel collegio uninominale di Grosseto-Piombino-Elba per Liberi e Uguali.

“Nonostante i numerosi avvisi sulle condizioni meteo avverse imminenti, diffusi da ogni canale di comunicazione, compresa l’allerta gialla diramata dalla Regione Toscana, il sindaco Casamenti, grazie anche al lavoro del suo assessore, domenica sera, quando già i primi fiocchi cadevano sul territorio comunale, tranquillizzava la popolazione, aggiungendo che le scuole il lunedì mattina sarebbero state regolarmente aperte. Anche il sale che avrebbe permesso di ridurre i disagi sulle strade è stato distribuito in ritardo rispetto alla reale necessità, quando era evidente che il problema, oltre la neve, sarebbe stato il ghiaccio che si sarebbe formato dopo le piogge, a causa del brusco abbassamento delle temperature.” Poi il dietrofront a mezzanotte, fuori tempo massimo almeno per molti: “All’improvviso sindaco e assessore, visto il peggiorare delle condizioni meteo e davanti al lavoro incessante dei volontari, si sono resi conto dei rischi per la popolazione. Quindi con il consueto canale istituzionale (Facebook) avvisavano che le scuole sarebbero state chiuse. Peccato che a quell’ora la maggior parte delle famiglie fosse già a letto”.

“Ora – conclude Brunini – io non pretendo che un assessore alla Protezione civile come Berardi abbia, come il sottoscritto, un titolo universitario sulle tecniche sanitarie di protezione civile ed anni di esperienza nelle emergenze. Ma neanche affrontare certe questioni con leggerezza perché poi si rischia di mettere in difficoltà la popolazione e la loro sicurezza. E a proposito di trattare certi temi con leggerezza ricordo che non è stato ancora risolto il problema del riscaldamento, in maniera efficiente, nelle scuole di Albinia, edificio provinciale di cui l’attuale vicepresidente Teglia dovrebbe occuparsi con più attenzione. O aspettano la primavera?”.

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