L’avanzo è servito: a scuola di recupero, tra lotta allo spreco e tradizione

ORBETELLO – “L’avanzo è servito” è il progetto di educazione al consumo consapevole nato grazie alla collaborazione tra la Sezione Soci Unicoop Tirreno Costa d’Argento e l’Istituto comprensivo statale “G. Civinini” di Albinia, che ha partecipato con la Scuola Secondaria di Primo Grado di Fonteblanda.

Lo spreco alimentare, fenomeno a lungo sottostimato, oggigiorno risulta evidente, complici la crisi economica e il crescente allarme per i cambiamenti climatici che si ripercuotono sull’approvvigionamento delle materie prime di tipo agricolo “In Italia, ogni anno, le eccedenze alimentari ammontano a circa 6 milioni di tonnellate – spiegano gli organizzatori – di queste 2 milioni e 405 tonnellate sono sprechi domestici: circa 450 euro/anno pro capite, dati del Libro bianco Coop sullo spreco alimentare”.

La necessità di strategie che possano, quindi, modificare le nostre abitudini appare più che mai indispensabile: far bene la spesa, conservare opportunamente gli alimenti, riutilizzare alcuni scarti e riciclare bene, sono modalità vincenti, le stesse che usavano i nostri bisnonni. Educare al non spreco, formando giovani responsabili, rappresenta il miglior viatico possibile per la sostenibilità ambientale ed etica del cibo. Mangiare per vivere; mangiare bene per vivere bene.

Nell’ambito di tale progetto è anche previsto un incontro pubblico di natura laboratoriale per martedì 20 febbraio dalle 16, “Perchè poi ri-vivono, a cura di Reana de Simon,e consulente Unicoop Tirreno, con contributi video da Corepla, Cial.

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