150 aziende e 600 posti di lavoro: si è aperta oggi la Borsa mercato lavoro dell’Ebtt fotogallery video

BRACCAGNI – Camerieri, cuochi, manutentori, animatori, addetti alle pulizie. Sono solo alcune delle figure professionali ricercate dai datori di lavoro che hanno partecipato oggi all’edizione 2018 della Borsa mercato lavoro, organizzata dall’Ebtt, l’ente bilaterale toscano.

ebtt borsa lavoro 2018

«Oggi ci sono 150 aziende – afferma Alessandro Gaultieri presidente provinciale Ebtt – un migliaio i candidati che hanno portato il proprio curriculum per avere un confronto diretto con le aziende». Un incontro però che non si conclude con la giornata di oggi: molti di coloro che hanno portato il proprio curriculum saranno probabilmente chiamati nei prossimi mesi, prima dell’avvio della stagione. «Nei prossimi mesi avremo probabilmente sino a 300-400 assunzioni – prosegue Gualtieri, che sottolinea l’importanza dell’evento anche da un punto di vista formativo -. Durante l’anno mettiamo a punto decine di corsi di formazione, anche a seguito delle richieste e delle esigenze dei datori di lavoro».

«Per chi opera nel turismo questo appuntamento, il lavoro svolto dall’Ebtt, è diventato ormai insostituibile. Anche perché è una attività continua, che dura tutto l’anno. Quelli che offre l’ente sono servizi imprescindibili e insostituibili, per precisione, efficacia rispetto alle esigenze degli imprenditori – afferma il direttore di Ascom Confcommercio Gabriella Orlando -. La nostra struttura è più leggera, rispetto a quelle pubbliche, senza le pesantezze burocratiche, e garantisce un servizio sempre più rapido ed efficace. Le aziende iscritte a Confcommercio trovano una risposta importante ed irrinunciabile ad una delle esigenze più pressanti per chi lavora con il turismo: la ricerca di personale. Il reperimento di personale affidabile e preparato è fondamentale».

Quest’anno, oltre alla classica attività di incontro tra domanda e offerta di lavoro, all’evento sono stati affiancati corsi formativi ed un convegno dal titolo “Bilateralità: esperienze a confronto”.

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