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Tra solidarietà e diritti delle donne i primi cinque mesi di vita del Soroptimist Follonica

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FOLLONICA – Il Soroptimist International Club “Follonica – Colline Metallifere”, fondato il 9 settembre a Follonica, tira le somme delle attività di service dei primi cinque mesi di vita.

Le 28 donne, coordinate dalla presidente Beatrice Bonetti, hanno organizzato alcune iniziative finalizzate ad attività di servizio per supportare la comunità nella quale sono inserite ed agiscono sia come professionista che come socie di uno dei Club più importanti a livello internazionale.

Il primo di una serie di eventi, successivo a quello di fondazione, si è collocato all’interno dell’iniziativa internazionale Orange the world: dal 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, al 10 dicembre, Giornata Internazionale dei Diritti dell’uomo, 16 giorni di attivismo per promuovere la sensibilizzazione alla violenza di genere.

Proprio in riferimento alla campagna e per indurre una riflessione sulla stessa, il Club follonichese ha consegnato, come simbolo, una bandiera arancione on lo stemma Soroptimist Orange the world all’Amministrazione comunale di Follonica; in collaborazione con “La dolce vita”, ha colorato con palloncini arancioni le vetrine dei negozi del centro. Il 3 dicembre ha poi  organizzato il “1° Torneo di Padel”, un doppio misto che ha visto circa 50 iscritti sfidarsi al campo dello Sporting Club di Follonica, il cui ricavato è stato finalizzato  a progetti in itinere, volti a combattere  le differenze di genere.

Il Soroptimist Day (10 dicembre)  è stato  anche l’occasione di altri due importanti services: durante la cena degli auguri infatti, il Club ha raccolto 1300 euro, versati a supporto delle associazioni Il Mandorlo e AGBALT.

“Il Mandorlo” è una associazione nata nel 2011 a Giuncarico, da un gruppo di volontari legati alla parrocchia di Sant’Egidio, che ha tra i suoi obiettivi principali quello di operare per fini di solidarietà sociale, aiutando le persone in difficoltà e promuovendo attività culturali e ricreative. L’associazione, che ha scelto come simbolo l’albero del mandorlo «perché è il primo a fiorire e l’ultimo a dare i frutti» –ha spiegato la presidente Stefania Luschi, ha creato e sta gestendo una casa-sollievo per le donne vittime di violenza di genere e figli minori, che rientra all’interno del percorso Codice Rosa per tutelare le vittime di violenza di genere.

L’associazione Agbalt Onlus, invece, è l’Associazione Genitori Bambini Affetti Leucemia e Tumore;  nata nel 1986 e particolarmente attiva a Follonica,  ha costruito a Pisa “L’isola dei girasoli”, il residence che accoglie famiglie di bambini affetti da patologie oncologiche o che debbano sottoporsi a trapianto di midollo osseo. L’Agbalt nel 2017 ha inaugurato il primo lotto del “Villaggio del sorriso” anche grazie alla solidarietà dei follonichesi, a cui si è aggiunta quella del club.

Il 2018 è iniziato in attività per il Soroptimist follonichese, con il primo service effettuato, con un importo di 500 euro, per collaborare all’organizzazione della serata/concerto organizzata al Teatro Fonderia Leopolda “Erminio Sinni in Concerto” e finalizzata alla raccolta fondi per una grave criticità di salute di un ragazzo affetto da SLA.

Aderendo al Progetto Nazionale “SI fa STEM”, il Soroptimist Club sta lavorando per organizzare un incontro di supporto alle scelte universitarie di giovani studentesse rispetto agli indirizzi STEM (STEM, derivante dal termine inglese, tradotto significa scienza, tecnologia, ingegneria e matematica,  viene utilizzato per indicare i corsi di studio e le scelte educative finalizzate a  incrementare la competitività in campo scientifico e tecnologico). questo rappresenta un ulteriore  service contro la differenza di genere, per  rimuovere gli stereotipi che influiscono  sulla scelta delle studentesse.

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