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Botta e risposta sull’accordo con Costa Crociere. De Falco «Patto scellerato» Ortelli «Apprezzamenti ipocriti»

ISOLA DEL GIGLIO – È botta e risposta tra il comandante Gregorio De Falco, candidato al collegio uninominale U7 del Movimento 5 Stelle e il sindaco di Isola del Giglio, Sergio Ortelli.

“Stamattina ho appreso che il Comune del Giglio avrebbe accettato un vincolo di segretezza imposto da Costa Crociere per ottenere un risarcimento che gli sarebbe dovuto – afferma De Falco -. Questo accordo è un patto scellerato, contrario ad ogni principio di trasparenza e con profili di legalità da verificare: butta fango su una comunità che con la propria, disinteressata e spontanea umanità, si merita il plauso e l’ammirazione unanime.
La gente del Giglio non merita di essere così rappresentata e desta stupore che l’ingegnere Ortelli, Sindaco del Giglio, questa volta assuma un comportamento di questo genere”.

A questo primo post Ortelli ha risposto, sempre sul proprio profilo Facebook: “Ho sempre riposto stima personale nei confronti del comandante Gregorio de Falco e non sono mai entrato nel giudizio della sua candidatura parlamentare con il M5S che, piaccia o non piaccia, è una candidatura da rispettare. Né ho mai pensato all’inopportunità di una candidatura derivante dalla notorietà e visibilità ottenuta dai fatti di una tragedia che ha fatto vittime e disperazione. Ma le sue esternazioni sul mio conto, sul conto dell’Amministrazione pubblica e sui cittadini che rappresento hanno il senso dell’approssimazione politica che l’integerrimo comandante, già ufficiale della Guardia Costiera e possibile rappresentante parlamentare, non può permettersi di provare nei nostri confronti per fatti che neanche conosce. La ragione dell’accordo con gli assicuratori arriva dopo sei lunghi anni e alberga nel desiderio di non esporre i cittadini del Giglio alle angosce di una lunga vertenza, i cui esiti non sarebbero stati certi come non è certo qualsiasi giudizio pur avendo noi ragioni da vendere. E’ il grande senso di responsabilità e il forte attaccamento al nostro paese che ci ha spinto, tutti insieme, maggioranza e minoranza, ad approvare all’unanimità un accordo con Costa Crociere che pone fine ad un contenzioso che avrebbe ulteriormente danneggiato la popolazione gigliese che ha dato tanto, pur subendo amare vessazioni ed una profonda sofferenza per le vittime che sarà difficile cancellare. Ricordo al comandante De Falco, per la giusta memoria, che il sindaco e l’Amministrazione comunale, nell’ambito dello Stato di Emergenza, hanno anticipato somme per vitto e alloggio della Guardia costiera, come per altri corpi del soccorso oggi “cittadini onorari dell’isola”, e che ciò ha rappresentato un debito per il comune il cui ristoro è arrivato nell’ambito della conciliazione a cui fa riferimento. Ci siamo assunti una responsabilità che non ci spettava ma le operazioni (come ad esempio trovare i corpi delle sfortunate vittime) sarebbero state possibili solo attraverso l’intervento del comune. Non sono avvezzo a subire facili strumentalizzazioni sulla testa della mia gente quando l’intero Consiglio comunale, massimo organo istituzionale dell’isola, ripeto, ha dato prova di intelligenza e di grande coesione territoriale. Perciò, nel suo ambizioso futuro, gli consiglio di riscontrare pedissequamente tutto ciò che gli passerà davanti, senza arrangiare un giudizio sommario soprattutto in questioni che non conosce minimamente. Detto ciò, faccio i miei migliori auguri al comandante De Falco di buona campagna elettorale e, se avrà fortuna, di rappresentare al meglio gli italiani dimostrando le sue capacità ed un futuro pieno di coerenza, come quella che noi del Giglio abbiamo dimostrato al mondo intero e che ne abbiamo fatto un motivo di vanto e di orgoglio… gigliese!

“Questo accordo è un patto scellerato – risponde nuovamente De Falco su Facebook -, contrario ad ogni principio di trasparenza e con profili di legalità da verificare: butta fango su una comunità che con la propria, disinteressata e spontanea umanità, si meritata  il plauso e l’ammirazione unanime. La gente del Giglio non merita di essere così rappresentata e desta stupore che l’ingegnere Ortelli, sindaco del Giglio,  questa volta assuma un comportamento di questo genere”.

A De Falco risponde nuovamente Ortelli, sempre con un post: “De Falco si occupi della propria campagna elettorale. Ai cittadini del Giglio ci penso io. Anzi rispetto a queste sue continue illazioni, a cui si aggiungono quelle di stasera, lo invito a stare lontano dall’isola, preda di passerelle mediatiche. Ho impiegato sei anni per sostenere la risoluzione di uno dei casi più complicati della marineria italiana e conquistare la stima di tante persone mentre una frase non è sufficiente a calpestare un legittimo rappresentante delle istituzioni. Si rilegga le sue stesse parole, della mattina, e capirà che non è degno di rivolgersi a noi in quel modo. Noi al Giglio portiamo avanti una politica corretta e non stiamo parlando di diritti e di principi ma di rispetto di chi svolge ogni giorno il suo onesto compito. Lasci perdere le medaglie dei gigliesi. Alcuni di loro hanno rischiato la vita per salvare vite umane e non hanno certo bisogno di apprezzamenti ipocriti”.

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