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Guido Pieraccini, dalla Maremma alle vette del poker sportivo

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FOLLONICA – Sono passati 7 anni da quando un ragazzo di Sasso d’Ombrone, aspirante enologo, iniziò a far parlare di sé nella comunità pokeristica italiana grazie al quarto posto nel Main Event dell’IPT di Malta, il più importante circuito nazionale. Quel ragazzo era Guido “Poggiaiolo” Pieraccini. Da quel lontano 2011 il maremmano ha fatto molta strada e ha conquistato risultati estremamente prestigiosi al tavolo verde, sia dal vivo che online. Andiamo a ripercorre le tappe della sua luminosa carriera e a scoprire i sogni di un giocatore che ha sempre fatto dell’applicazione, della voglia di imparare e dell’umiltà le sue doti principali.

Pieraccini è uno dei pochi giocatori professionisti in grado di alternare grandi risultati dal vivo a importanti vittorie online. Una versatilità che, unita alla passione per le varianti più giocate del poker sportivo (il pot limit Omaha in versione cash game e heads up le preferite), fa di lui uno dei professionisti più completi del panorama nostrano.

Nel 2011 arrivano i primi piazzamenti prestigiosi nel live: oltre al quarto posto a Malta, Pieraccini si piazza trentunesimo al tavolo finale dell’IPT di Campione d’Italia e conquista il Main Event del Mini IPT di San Remo dopo un appassionante heads up con Andrea Ragone. Passato un 2012 con buoni risultati ma senza vittorie, il maremmano torna al successo nel 2013, anno in cui ottiene la corona nel torneo 70 Pot Limit Omaha dell’IPT di Campione.

Negli anni successivi Pieraccini si dedica in modo particolare all’online e all’approfondimento della disciplina, una scelta che gli permetterà di togliersi moltissime soddisfazioni. L’ultima apparizione a un torneo dal vivo è del recente 3 gennaio 2018 e parla di un ventottesimo posto all’Italian Poker Open di Campione d’Italia.

Al tavolo verde virtuale arrivano vittorie e piazzamenti di assoluto livello. Nel febbraio 2014 Pieraccini vince il Sunday High Roller, uno degli appuntamenti più prestigiosi della Casa della Picca Rossa. 2014 che si rivelerà anno indimenticabile. A giugno il maremmano vince il Ruby Tuesday. A novembre arriva la perla finale: la vittoria del braccialetto ICOOP nell’evento #18 PL Omaha. Un risultato che sancisce definitivamente l’entrata del maremmano tra i grandissimi del poker nazionale.

Uno status consolidato dalle vittorie dei due anni successivi. Nel 2015 la bacheca personale di Pieraccini si arricchisce con due successi in 5 giorni in un altro dei tornei online più importanti, il Night on Stars di PokerStars. L’anno successivo è quello dei trionfi nell’evento 12L delle SCOOP di Aprile e della vittoria dopo un deal a tre con “M.Ghiglione” e “Turitaxy” nel Sunday High Roller di ottobre.

“Nel poker sportivo non bisogna mai sentirsi arrivati e sono necessari solidità mentale e studio continuo”. È con questa convinzione che il ragazzo di Sasso d’Ombrone è partito dal basso per conquistarsi un posto di prestigio tra i grandi della disciplina a livello italiano. Una passione per il gioco che unita a costanza e umiltà gli ha permesso di avvicinarsi a grandi passi verso quelli che sono i due sogni nel cassetto: la conquista di una Picca EPT, il maggior circuito europeo, e la vittoria di un braccialetto alle WSOP di Las Vegas, il campionato del mondo di poker sportivo.

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