Quantcast
Giustizia

Maltrattamenti nell’asilo, condannate le maestre dell’Albero Azzurro

albero azzurro

GROSSETO – Sono state condannate con rito abbreviato a due anni Azzurra Marzocchi e Manuela Seggiani, rispettivamente titolare e socia dell’Albero Azzurro, l’asilo nido di Grosseto che fu chiuso dopo l’arresto di tre maestre, nell’aprile 2016, per maltrattamenti. Un anno e mezzo invece la pena per Costanza Mori e Alessia Berti due maestre dello stesso asilo. A tutte il gup di Grosseto Marco Mezzaluna, che ha accolto le richieste del pm Coniglio, ha concesso la sospensione condizionale.

Gli episodi di maltrattamento furono ripresi dalle telecamere istallate dagli investigatori dopo la denuncia del genitore di uno dei bambini. Avevano già chiuso i conti con la giustizia un’altra maestra, Lisa Marconcini, che aveva patteggiato un anno e otto mesi e Pierina Tinti, la cuoca dell’asilo, che patteggiò un anno e sei mesi.

Le imputate sono state anche condannate al pagamento delle spese processuali e al risarcimento del danno per le parti civili, ossia i bambini e le famiglie assistite dagli avvocati Alessandro Antichi, Federica Ambrogi, Alfredo Bragagni, Sergio Feediani, Elisabetta Teodosio, Tommaso Galletti, Roberto Burzi, Giada Isidori, Riccardo Boccini.

Più informazioni
leggi anche
manifestazione genitori Albero Azzurro
Cronaca
Albero Azzurro: le maestre dovranno risarcire anche il Comune oltre alle 35 famiglie
asilo albero azzurro
Motivazioni
Bimbi presi in giro e lasciati a piangere al buio: il “metodo educativo” dell’Albero Azzurro
asilo albero azzurro
Cronaca
Asilo Albero azzurro: le motivazioni confermano il “Metodo azzurriano”
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI