Lavori sulla spiaggia contro l’erosione: gabbioni di pietre e geo tessuto sotto la sabbia

FOLLONICA – «A seguito delle rovinose  “bombe d’acqua”, come quella che a  settembre si è rovesciata su Follonica,  la portata eccessiva di acqua sull’arenile ha provocato  profondi solchi di erosione che, oltre a rendere la spiaggia non fruibile e pericolosa, comportano una perdita cospicua di sabbia che, disperdendosi in mare, è difficilmente recuperabile». L’intervento è dell’assessore al mare Alberto Aloisi.

L’Amministrazione comunale, per cercare di arginare al massimo questa situazione, tramite la ditta incaricata ai lavori, sta realizzando dei gabbioni riempiti di pietre che saranno interrati, per almeno 30 cm dalla superficie della spiaggia e posizionati sopra uno strato di geo tessuto,in adiacenza dei passaggi a mare nei quali vengono riscontrati i maggiori danni, nel tratto di arenile di viale Italia compreso tra Piazza a Mare e la pensione Eden.

“Lo scorso anno l’Amministarzione comunale, – afferma l’assessore Aloisi – in via sperimentale, aveva provveduto a questa soluzione davanti a due passaggi a mare sul Viale Italia davanti al palazzo Tre Palme; i “gabbioni” installati , dopo gli ultimi acquazzoni, hanno dimostrato di poter essere un buon deterrente  ai danni che queste  piogge violente purtroppo possono provocare. Sulla scorta di questa esperienza, – continua Aloisi – continuando e recuperare preziose economie tra i capitoli del bilancio, gli uffici hanno continuato a progettare la messa in sicurezza dell’arenile del centro cittadino con la sistemazione di  altri 14 passaggi”.

“Non possiamo affermare di aver risolto il problema dei solchi provocati dall’acqua piovana- conclude Aloisi-  ma, tra i lavori delle barriere soffolte che presto partiranno e questo intervento direttamente sull’arenile, dobbiamo essere soddisfatti per quanto è stato fatto per la protezione del mare e della spiaggia che rappresentano la nostra risorsa più preziosa”. Per l’esecuzione dei lavori si prevede la necessità di altri 10 giorni lavorativi, tempo permettendo.

Commenti