Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Amministrative 2018: ecco tutte le sfide nei Comuni al voto tra scenari e candidati già in pista

GROSSETO – Quattro Comuni al voto, Gavorrano, Magliano in Toscana, Monte Argentario e Semproniano. Dall’Amiata al mare, passando per le colline, sarà un turno elettorale interessante che coinvolge circa 25 mila maremmani e che proporrà una serie di sfida tra le tradizionali forze di centrodestra e centrosinistra con l’aggiunta del Movimento 5 Stelle. Alcuni candidati sono già scesi in campo e la loro corsa è già ufficiale con tanto di nome e simbolo di lista, mentre in altri casi ci sono ancora partite tutte da giocare, tra strategie, alleanze e temporeggiamenti.

Gavorrano – È uno dei Comuni più importanti delle Colline Metallifere. Torna alle urne dopo un periodo di assestamento, preceduto da ricorsi, commissariamenti e dure battaglie politiche. Qui il sindaco uscente, Elisabetta Iacomelli, Psi, è al primo mandato e quindi potrebbe ripresentarsi come candidata agli elettori. La decisione però, nella coalizione di centrosinistra che la sostiene, oltre ai socialisti ci sono anche Pd e Pci, ancora non ha sciolto la riserva sul futuro. Il Pd, da qui a fine anno, sta portando avanti una serie di incontri con i cittadini per raccogliere indicazioni e suggerimenti. Fino a gennaio dunque, almeno nel campo dell’attuale maggioranza è tutto congelato. Le piste però sono due: una ricandidatura del sindaco uscente o la virata su un’altra figura. L’obiettivo è quello di allargare la coalizione, di aprirla, come spiegano anche dal Pd provinciale. A Gavorrano infatti il centrosinistra cinque anni fa andò diviso. Da capire se oggi ci siano le condizioni per un riavvicinamento delle due due anime del centrosinistra gavorranese che potrebbe invece vedere in campo una lista, ispirata un po’ al progetto nazionale di “Liberi e Uguali”, con un proprio candidato alternativo a quello della coalizione con il Pd. In casa centrodestra ancora si muove poco o niente, anche se, visto il clima positivo e i risultati dei sondaggi, una lista, magari civica, vicina ai valori del centrodestra e sicuramente alternativa al centrosinistra, ci sarà sicuramente. Alla fine le liste potrebbero essere quattro perché bisogna considerare anche la possibilità della lista a 5 Stelle (vedi sotto).

Magliano in Toscana – Situazione ribaltata a Magliano rispetto a Gavorrano. Qui l’unico candidato sicuro e già in campo, proprio due giorni fa si è presentato davanti ai cittadini, è Diego Cinelli. Sindaco commissariato per mancanza di maggioranza, Cinelli si ripresenta con una lista civica che per il momento vede dentro una parte delle persone che lo sostennero anche nel 2014. Il centrodestra in questo caso, vista la presenza di Cinelli, in passato molto vicino a Fratelli d’Italia, e oggi sostenuto anche dai sindaci “azzurri” di Orbetello Andrea Casamenti e di Monte Argentario Arturo Cerulli, farà la scelta, per così dire, della desistenza. Nel centrosinsitra, che aveva governato Magliano fino al 2014, ancora non ci sono certezze. Anche in questo caso il Pd cerca di riunire le forze di centrosinistra intorno ad un progetto. Nessuna candidatura per il momento anche se da tempo si parla di Giancarlo Tei come possibile uomo da spendere. Esperienza amministrativa importante, Tei potrebbe essere la figura giusta per tentare di far tornare Pd e alleati alla guida del Comune. Per i cinque stelle vale il discorso di Gavorrano con la differenza che qui nel 2014 un candidato “grillino” si presentò non riuscendo però ad entrare in consiglio.

Monte Argentario – Ancora più delineata di Magliano è la situazione all’Argentario. Qui in campo c’è già, con simbolo e nome della lista di centrodestra, Priscialla Schiano. Vice del sindaco uscente Arturo Cerulli, Schiano guiderà la lista #ForzArgentario – Priscilla sindaco”. Già presentata ufficialmente di fronte ai cittadini nell’assemblea pubblica di Pozarello, la vicesindaca si troverà a sfidare sicuramente Franco Borghini, candidato di “Proposta Comune” una lista che sarà alternativa al centrodestra e che in un primo momento aveva ottenuto sostengo dal Pd, poi rimasto in stand by per gli “intoppi” del congresso che ancora non sono stati risolti. Infine il Movimento 5 Stelle che a livello di politiche ha ottenuto in passato buoni risultati sul promontorio.

Semproniano – Come Gavorrano, qui, il sindaco uscente, Miranda Brugi, centrosinistra, è al primo mandato e potrebbe quindi ripresentarsi agli elettori per chiedere nuovamente la fiducia. Ancora però la decisione non è stata presa e quindi non c’è alcune certezza. L’unica ipotesi probabile è che in questo piccolo Comune dell’Amiata, circa mille abitanti, la sfida sia tra due sole liste, una di centrosinistra e una di centrodestra.

Il Movimento 5 Stelle e la sfida delle amministrative – Un capitolo a parte lo merita il Movimento 5 stelle. Ancora non ci sono, come abbiamo già scritto, percorsi definiti in nessuno dei quattro Comuni al voto. «Stiamo capendo, e su questo stiamo lavorando, se ci siano le condizioni per dare vita a delle lista del Movimento – ci spiegano da M5s Grosseto – e anzi facciamo un appello che è quello di contattarci perché crediamo che una forza importante come la nostra debba essere presente anche agli appuntamenti elettorali delle amministrative». In questo momento dunque nessuna certezza, anche se a Monte Argentario la possibilità di vedere una lista a 5 Stelle è molto alta.

Il sindaco che vorrei – Per chi ancora non lo conoscesse, visto che parliamo di elezioni, ricordiamo che IlGiunco.net ha lanciato da tempo l’iniziativa dedicata alle prossime amministrative che offre ai lettori la possibilità di indicare nel loro Comune il loro candidato preferito. Si chiama “Il sindaco che vorrei”. C’è tempo fino a venerdì per votare e partecipare alla prima fase. Qui tutti i dettagli: Il sindaco che vorrei: ultima settimana per votare. Poi si apre la fase finale

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.