Opposizione: «Il sindaco è nelle sabbie mobili, non saremo noi a salvarlo»

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SCARLINO – Botta e risposta tra il sindaco Marcello Stella e il gruppo consigliare di minoranza “Il Coraggio di cambiare”, sul lavoro del consiglio comunale e le politiche scarlinesi. I consiglieri di opposizione Monica Faenzi, Giacomo Magagnini, Francesca Travison e Enrico Pastorelli rispondono al sindaco Stella in una nota.

«Caro sindaco Stella – scrivono -, siamo dispiaciuti che la prenda sul personale, non abbiamo criticato la sua persona ma le sue politiche e denunciato fatti reali. Nascondendosi dietro a trovate esterofile per distogliere l’attenzione dalla realtà dei fatti e soprattutto dalle sue responsabilità ha nuovamente scovato una via di fuga per non rispondere alle nostre denunce e preoccupazioni, che lei definisce “fake news”. Il Trumpismo sulle fake news non le si addice, è arrivato tardi, Renzi l’ha anticipata».

«Si è dimostrato intellettualmente scorretto – attaccano i consiglieri di opposizione -. Abbiamo sempre dato la nostra disponibilità ad affrontare tematiche comuni, un esempio l’ambiente e la salute, argomenti su cui abbiamo condiviso alcune posizioni e in commissione statuto e regolamenti è stato possibile produrre atti condivisi a fronte di un civile confronto. Non a caso lei non ne è il presidente. Per il resto ha fatto orecchie da mercante. Volere che sia l’opposizione a salvarla dalle sabbie mobili in cui si è arenato ci sembra pretenzioso. Al contrario di quello che dice, noi consiglieri siamo sul territorio dove le nostre radici sono ben salde, viviamo e lavoriamo qui, siamo parte di questa comunità e condividiamo con loro preoccupazioni, gioie e dolori».

«Lei con il suo immobilismo sta condannando questa comunità – concludono -, sottraendole il presente e precludendone il futuro, ma noi umanamente la capiamo e le tendiamo la mano per accompagnarla alla porta e dirle addio. Se ne può andare senza voltarsi così da dare finalmente ai cittadini la possibilità di scegliere il proprio futuro».

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