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Tre nuovi furti in appartamento: il sindaco incontra i Carabinieri. I consigli ai cittadini

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PITIGLIANO – Un furto riuscito e due tentati. Si allunga la serie di reati ai danni dei pitiglianesi. Nelle ultime tre settimane, infatti, sono stati circa una decina gli appartamenti “visitati” dai ladri. Con un picco di sei in un solo giorno, a cui si aggiungono gli ultimi tre (tra tentativi e colpi riusciti) di ieri.

Questa mattina il sindaco, Giovanni Gentili, ha incontrato il capitano dei carabinieri Alessandro Manneschi per coordinare gli interventi di prevenzione. «La recrudescenza dei furti che in questi giorni ha interessato la zona di Pitigliano preoccupa le istituzioni e le Forze dell’ordine – fanno sapere dal Comune -. Il fenomeno è caratterizzato da un’intensità e frequenza ravvicinata che determina un clima di insicurezza nella popolazione».

Il capitano Manneschi ha assicurato la massima attenzione investigativa e di presidio del territorio. Nell’incontro, Comune e Carabinieri hanno convenuto che la situazione, pur inquadrata in un trend di furti non superiore agli anni passati, determini la necessità di rafforzare e rendere ancor più efficace l’impegno delle Forze dell’ordine. In questo quadro è strategica la collaborazione attiva della popolazione.
Si tratta di colpi estremamente rapidi: i ladri non prendono di mira case in cui si trovino all’interno i proprietari, né case vuote (tipo seconde case) attendono che gli inquilini siano fuori per avoro o per fare la spesa, e poi colpiscono, vanno in genere diretti in camera, dove è più facile trovare oro e gioielli, e poi fuggono.

Le forze dell’ordine chiedono un impegno anche ai cittadini: prestare attenzione e segnalare al 112 tutte le situazioni sospette, così come le auto sospette e i relativi numeri di targa. Evitare di lasciare beni preziosi in vista o custoditi in luoghi facilmente accessibili. Chiudere a chiave la porta di casa e le persiane delle finestre quando non si è presenti, valutare la possibilità di collegare gli allarmi privati già esistenti con la centrale operativa del 112. «Una maggiore attenzione e, soprattutto, la collaborazione costante e la vigilanza diffusa aiuteranno a superare questa situazione e favoriranno la repressione di questa criminalità». Concludono dal Comune.

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