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Cambiamo passo. L’appello al sindaco arriva dalla maggioranza “extra Pd”

FOLLONICA – «“Cambio di passo” è stato uno dei motti della campagna elettorale dell’attuale maggioranza al Comune di Follonica. C’è stata una prima fase nella quale questa Amministrazione lo ha fatto. Dopo tre anni, è utile e necessario riproporre quel motto: abbiamo diciotto mesi per concludere azioni appena avviate, impostarne altre fondamentali, avviare qualche opera strategica.

Sebbene si dica di una lieve ripresa dell’economia nazionale, gli effetti della crisi perdurano e l’effettivo rilancio degli investimenti, del lavoro e dell’occupazione tarda e proseguono trend negativi (da noi, basti l’esempio del polo industriale di Piombino)». A parlare sono tre rappresentanti della maggioranza, Francesco Aquino “Autonomie locali – PSI”, Ettore Chirici “Gente di Follonica” e Francesco De Luca “Articolo 1 – MDP”.

«Lo sviluppo economico, nei limiti delle competenze di un Comune, è per noi la sfida dell’ultimo periodo di questa Amministrazione. Il tema del turismo può essere trainante in questa fase, sia per il settore, sia per gli effetti positivi nell’artigianato, nel commercio, nelle produzioni di qualità di tutto il territorio: far vivere la recente intesa tra gli 8 Comuni è un’esigenza non più eludibile, come creare, anche solo a Follonica, l’Agenzia per il turismo e la valorizzazione del territorio (professionale e competente, collegando politiche pubbliche ed imprenditoria privata). In questo contesto, ad esempio, anche l’argomento “Carnevale” (cittadella, crescita nella qualità degli eventi) ha una sua rilevanza».

«Affrontiamo subito azioni i cui effetti sarebbero immediati: innovare gli strumenti urbanistici per la qualificazione e la crescita della capacità ricettiva (dagli alberghi alle piccole strutture quali i B&B, alla qualità delle case in affitto), rispondendo a richieste ormai ferme da troppo tempo e favorendo gli investimenti; nuovo assetto del litorale (le cosiddette varianti spiagge, su cui abbiamo diversi dubbi, ma non più rinviabili), per migliorare sia gli stabilimenti balneari, sia l’accoglienza delle spiagge libere, sia quanto a servizio delle strutture ricettive (tra cui rivedere e ricollocare l’area “Dune”); promuovere le relazioni con la Scuola Normale Superiore, un’occasione irripetibile per crescere esperienze ed attività esistenti, innovare il nostro sistema territoriale (lavoro, ricerca, imprese)».

«Il tema dell’accoglienza e dei servizi turistici si collega con altri aspetti della città (un luogo per gli abitanti è accogliente anche per i visitatori e viceversa): sviluppare gli itinerari ciclabili (mentre le piste sono tecnicamente ed economicamente difficili) con l’idea, anche in centro, delle “zone di coesistenza” (tra le priorità, l’attraversamento dell’Ilva e l’apertura del muro verso il Parco della Rimembranza, mentre è da cancellare l’inutile e costosa ipotesi della pista nella zona artigianale); trasporto urbano pubblico gratuito (l’onere a carico del Comune è sostenibile); definire il progetto di recupero della foce della Gora e, subito, affrontare con forza il tema della risorsa idrica (riguardo sia la Gora, sia, più in generale, la crisi degli approvvigionamenti e la riduzione degli sprechi); sgomberare il campo dalla Ztl di Senzuno e, invece, costruire il progetto della “Zona 30” e del sistema della sosta quali priorità (assieme alla Gora) per questo quartiere».

«Strategia vuol dire anche capire priorità sempre più emergenti e strumenti necessari per governare. Il primo caso è quello del sistema fognario definendo il quadro degli interventi indispensabili (tra i quali, l’agibilità di un sottopasso in caso di eventi meteo come i più recenti), il piano economico relativo con investimenti certi annuali ed un patto trasparente con i cittadini per motivare la riduzione o il rinvio di altre spese».

«Il secondo caso è quello del rinnovo degli strumenti urbanistici: urgenti sono la cosiddetta “perimetrazione” (ovvero l’obbligo a definire l’area urbana, discriminante per impostare le previsioni) e gli indirizzi per risposte, future ma concrete, per la residenza (un obiettivo sociale ed economico di grande rilievo). Sempre fra gli strumenti, quello dei pagamenti on line (è già attiva una piattaforma regionale), utile per la trasparenza ed il sistema di recupero dei crediti».

«Abbiamo indicato una serie di temi e questioni per caratterizzare l’ultima fase amministrativa. Ce ne sono tanti altri, piccoli e grandi, alcuni dei quali richiederanno comunque una risposta, ma dovremmo concentrare gli sforzi per dare certezze a cittadini, lavoratori ed imprese. Noi tre, consiglieri in appoggio a questa Giunta, cercheremo assieme di dare il nostro contributo, ma al Sindaco spetta l’onere di assicurare collegialità, nella Giunta e nella maggioranza, in tutte le fasi del percorso per maturare e definire le scelte di governo».

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