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“Astri di Maremma”, un meeting nazionale per parlare degli scienziati grossetani

GAVORRANO – Si svolgerà al centro congressi di Gavorrano, il 29 e 30 settembre, il primo meeting nazionale “Astri di Maremma”, promosso dal Comune di Gavorrano, il Parco Nazionale delle Colline Metallifere, la Nuova Pro Loco gavorranese, il gruppo “Amici del Cosmo” Gavorrano e il Lions Club Alta Maremma.

Questa mattina nella sala consiliare del municipio è stato presentato il programma ufficiale del convegno che, tra incontri e dibattiti scientifici, vuole raccontare le storie straordinarie degli scienziati maremmani e coinvolgerà le scuole e le imprese tecnologiche del territorio che prenderanno parte attiva dei tavoli di lavoro.

«Questo evento va bene oltre la celebrazione di personaggi di spicco gavorranesi –ha commentato il sindaco Elisabetta Iacomelli- come abbiamo fatto ad esempio lo scorso anno alla manifestazione “Stelle di Pirite”. Ci fa molto piacere patrocinare questo evento e mi auguro possa essere solo il primo di una lunga serie».

Questo sarebbe anche l’auspicio degli organizzatori. «Inizialmente pensavamo di commemorare scienziati illustri locali – ha detto Franco Balloni, coordinatore “Amici del Cosmo” – ma grazie al professor Paolo Ceccarelli l’idea iniziale, presto si è trasformata in un progetto importante e vorremmo creare un appuntamento annuale fisso».
Non solo. Il comitato scientifico di Paolo Ceccarelli punta su una collaborazione stretta tra studenti e imprese locali che durante gli incontri possano sviluppare un dibattito al fine di creare percorsi concreti per il territorio e strategie di sviluppo legate alla tecnologia avanzata e la ricerca applicata.

Il convegno sarà dedicato alla memoria degli scienziati Franco Fuligni, Piero Fanti, Marcello Ceccarelli, Oreste Piccioni, Marcello Cresti e all’ingegnere astrofisico Mario Grossi. Quest’ultimo, nato nel 1925 a Giuncarico, fu docente della prestigiosa università americana Harvard, acquisì numerosi meriti presso la Nasa e prese parte a due progetti pionieristici di grande rilevanza: Viking 2, che consentirono la prima esplorazione di Marte e il primo volo congiunto russo-americano Apollo-Sojuz, progetto in cui Grossi curò in particolare la connessione fra le due astronavi. In sua memoria verrà nominata anche una via a Gavorrano e posta una targa commemorativa alla casa natale di Giuncarico in occasione dell’evento.

Durante la manifestazione sarà disponibile anche uno speciale annullo filatelico, un timbro postale dedicato all’evento. Inoltre verrà inaugurato e messo a disposizione un planetario mobile dedicato a Mario Olivotto, il minatore gavorranese che nel 1955, grazie a una vincita in un programma televisivo, costruì un telescopio astrale.

«L’organizzazione del meeting – ha sottolineato Franco Balloni durante la presentazione – è stato possibile solo grazie all’enorme aiuto della Nuova Pro Loco gavorranese». La coordinazione, gli inviti, gli sponsor, perfino l’annullo postale sono frutto della squadra di Claudio Galdi che da marzo si è messa d’impegno per realizzare l’evento. «Sì, è stato tanto lavoro – ha commentato il presidente della Pro Loco- ma per noi è stato anche una bellissima avventura. Spero che ne potremo organizzare altre».

Il comitato scientifico dell’evento sarà composto da Massimo Capaccioli, università di Napoli, Paola Caselli, istituto Max Planck per la fisica extraterrestre di Monaco di Baviera, Paolo Ceccarelli, cattedra Unesco dell’università di Ferrara, Maria Tea Di Grande, seminario didattico dell’università di Bologna, Valerio Iafolla, istituto nazionale di astrofisica, Enrico C. Lorenzini dell’università di Padova e Francesco Zetti, Infn e Lawrence laboratory, Berkeley.

Ecco il programma completo degli incontri:

29 settembre

9.00 – 9.45
Saluti istituzionali
Prof. Paolo Ceccarelli, cattedra Unesco, università di Ferrara
Introduzione al Meeting: il progetto “Astri di Maremma” e il 1° meeting nazionale
Finalità e risultati attesi
Sessione di apertura. L’importanza degli studi scientifici e tecnologici

9.45 – 13.00
Facendo riferimento allo straordinario contributo internazionale dell’Alta Maremma, alle ricerche astronomiche e astrofisiche e allo sviluppo delle tecnologie spaziali si farà presente agli studenti degli ultimi anni degli istituti superiori di Massa Marittima e Follonica quanto sia importante studiare le materie scientifiche tecnologiche e si segnaleranno i nuovi e molto interessanti campi di lavoro che esse originano. Si solleciteranno le scuole a promuovere con le imprese programmi di formazione-lavoro in settori innovativi e si stimoleranno gli studenti a parteciparvi attivamente.
Coordinano la sessione
Prof. Maria Tea Di Grande Fuligni, Prof. Piero Pecoraro

9.45 – 10.30
Prof. Paola Caselli, direttore del Max Planck Institute for Extraterrestrial Physics, Ludwig Maximilians Universität, Monaco di Baviera

10.30 – 12.00
Ing. Franco Malerba, primo astronauta italiano, ing. Mario Cosmo, Asi, prof. Enrico Lorenzini, università di Padova

12.00 -13.00
Interventi programmati di insegnanti ed esperti
Domande del pubblico

Seconda Sessione – La ricerca e le imprese 15.00-18.30
La seconda sessione ha il duplice obiettivo di far conoscere meglio la ricchezza di saperi e competenze che esistono nell’Alta Maremma, sia nel campo della ricerca scientifica e tecnologica sia delle imprese produttive, e di discutere delle possibili sinergie che possono nascere da questi due settori di eccellenza.

15.00 – 16.30
Giovani ricercatori maremmani nel mondo
Coordina Prof. Enrico Lorenzini, Università di Padova
Partecipano giovani ricercatori dell’Alta Maremma che conducono ricerche e insegnano nelle più importanti istituzioni nazionali e internazionali (Cern di Ginevra, Max Planck Institute Göttingen, Germania, Stanford University, California, Hawaii University, Guangzhou University, Cina, Dlr Köln, Germania, Osservatorio Roque de los Muchachos, Canarie, European Gravitational Observatory, Cascina, Italia

16.30 – 17.30
La realtà industriale dell’Alta Maremma
Coordina ing. Francesco Pacini, Venator Corp.
Partecipano Linari Engineering, Venator Corp., Nuova Solmine SpA, Opus-Automazione, Crosa Service, Cooperativa Giovani del Lavoro

17.30 – 18.30
Tavola rotonda
Quando l’impresa incontra la scuola e la ricerca
Coordina prof. Paolo Ceccarelli, Unesco, Università di Ferrara
Partecipano insegnanti, ricercatori, imprenditori

Al termine della tavola rotonda viene consegnato alle direzioni didattiche di Follonica e Massa Marittima il planetario mobile “Mario Olivotto” donato dalle imprese del territorio

30 settembre

Terza Sessione – Ricordando i Maestri
E’ l’occasione per ricordare una serie di scienziati di grande valore internazionale che sono nati in Alta Maremma o l’hanno scelta per viverci, e che caratterizzano in modo assolutamente unico questa parte del territorio italiano. Il loro esempio serve a molti giovani per continuare l’impegno in campo scientifico e tecnologico.

9.00 – 12.00
Intervento introduttivo: prof. Massimo Capaccioli, Università di Napoli

Mario Grossi, Piero Fanti, Francesco Fuligni, Marcello Ceccarelli, Oreste Piccioni e Marcello Cresti saranno ricordati da loro collaboratori e colleghi

Intervento conclusivo: Padre Gabriel Gionti, Specola Vaticana

12.00 -13. 00
Interventi, testimonianze

Sessione Conclusiva – Un progetto per il futuro

15.00 – 17.00
Coordinatore Franco Balloni, Amici del Cosmo, Gavorrano
Alla sessione partecipa il pubblico che ha seguito il meeting, amministratori locali, docenti delle scuole, ricercatori, rappresentanti delle imprese, ecc. La riunione finale raccoglie le idee, i suggerimenti, le proposte emerse nel corso del meeting e le esamina criticamente attraverso una libera discussione e si formulano eventuali nuove proposte. Si identificano alcune iniziative da attuare nel corso del 2018, continuando a realizzare il progetto “Astri di Maremma”.

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