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«Più migranti che abitanti». I cittadini protestano, la Lega «È inaccettabile» fotogallery video

CASTELLACCIA – Alla Castelleccia, borgo rurale a confine tra i Comuni di Gavorrano e Roccastrada i residenti sono 58. Qui ci sono due centri di accoglienza per richiedenti asilo e ad oggi sono 44 i migranti che vengono ospitati nelle due strutture. Una situazione che per molti residenti è diventata intollerabile tanto che con una petizione i cittadini hanno chiesto a sindaco e prefetto di intervenire per «riportare la situazione alla normalità» e diminuire il numero degli ospiti stranieri che da mesi vivono in paese.

Migranti Castellaccia 2017

Un caso che in pochi giorni è balzato sulle cronache regionali e oggi il consigliere regionale della Lega Nord Marco Casucci ha incontrato i residenti e la stampa per presentare le mozione che il Carroccio ha depositato in Consiglio regionale. Un documento con il quale si chiede alla giunta regionale di intervenire e di impegnarsi per cambiare le politiche dell’immigrazione e dell’accoglienza tendendo conto delle situazioni come quella della Castellaccia, dove il rapporto tra abitanti e migranti è quasi di uno a uno.

«Abbiamo fatto nostra la battaglia dei cittadini della Castellaccia – ha spiegato Marco Casucci – che qualche giorno fa hanno raccolto firme perché la situazione qui è diventata critica. Noi siamo per accogliere chi viene dalle guerre e non i migranti economici. Noi nella nostra mozione chiediamo di rivedere i criteri per la distribuzione dei migranti e di tener conto di realtà come quelle della Castellaccia. Chiediamo anche che vengano fatto dalla Asl più controlli sulla idoneità delle strutture. Infine chiediamo che ci sia trasparenza su queste operazioni di accoglienze».

Sul vicenda sono intervenuti anche i residenti della Castellaccia. «Non siamo contro i migranti o contro gli stranieri, anzi siamo un paese che accoglie, ma questa situazione non è più gestibile – ha spiegato Giancarlo Mattafirri, uno dei promotori della petizione popolare -. Noi chiedimao che sia ridotto il numero dei migranti così come previsto dalla legge. Oggi tutti gli spazi pubblici del paese sono utilizzati soltanto dai migranti. Spesso intervengono i carabinieri per problemi di ordine pubblico come per esempio litigi e risse tra queste persone. Insomma è una situazione difficile».

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