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Pci: «Il cibo di CasaPound solo agli italiani: mostrano il volto fascista. La fame non ha colore né religione»

GROSSETO – «Casapound si mostra con il suo vero volto quello fascista. Ieri a Grosseto raccolta di alimenti ma solo per gli italiani e distribuzione mensile a coloro che ne avranno fatto richiesta». ad intervenire è la segreteria PCI federazione di Grosseto.

«In omaggio, a chi farà richiesta degli alimenti, magari sarà data una tessera del partito con una foto di Benito che – prosegue ironico il Pci – ricorda il bel ventennio che fu adornato da olio di ricino, manganelli, leggi razziali, volontà di costruire un impero saccheggiando, violentando tutto quello che non era italiano, tante vittime seminate dall’odio di un fascismo razzista».

«La segreteria del PCI della Federazione di Grosseto ritiene che Casapound raccolga le eredità di quelli che nel ventennio hanno fatto leggi razziste, i fascisti del manifesto di Almirante, delle altre stragi contro i civili. La fame, per il PCI di Grosseto, non ha religioni, nazionalità, colore della pelle, perché il cibo non deve essere un diritto solo per alcuni, ma per tutti gli esseri umani. Come sono diritti altrettanto importanti l’istruzione, la sanità, il lavoro, la casa e la speranza di avere un sogno per il futuro».

«Nessuna differenza quindi per chi vive nella povertà ma rispetto dell’umanità, di tutta l’umanità. Quello che fa poi ancora più vergogna è la modalità di distribuzione che prevede una scelta discriminatoria come se la povertà, la fame, la miseria avessero effetti diversi e dovessero ricevere un trattamento diverso presentando prima un certificato di cittadinanza per ricevere derrate alimentari che, senza un coordinamento dei servizi sociali, potranno andare anche a cittadini che ricevono già aiuti simili».

«Una disparità inaccettabile per il PCI ma d’altra parte c’è bisogno di alimentare l’odio tra i poveri per strappare un consenso, creare divisione, aumentare quel disagio sociale che incita la guerra tra poveri. D’altra parte le radici di Casapuond sono quelle del peggiore fascismo che ha provocato ferite profonde e rievocano episodi drammatici come la strage operata dai nazifascisti di Niccioleta avvenuta solo perché i minatori volevano salvare il proprio posto di lavoro dalla distruzione dei guastatori, volevano tutelare la fonte che gli consentiva di portare a casa un pezzo di pane. Una vera vergogna per il PCI di Grosseto ma i nuovi fascisti saranno sconfitti dalle radici ereditate dalla Resistenza, ancora presente e confermata dalla maggioranza degli italiani con il voto del 4 dicembre che ha tutelato lo spirito autentico della Costituzione e saranno ancora sconfitti». Conclude.

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