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Cattivi odori in città. «Impossibile aprire le finestre». Lanciato l’allarme a Follonica

 

FOLLONICA – A Follonica, nei quartieri Cassarello e 167 Est, da qualche giorno si respira l’irrespirabile. Il fenomeno ha raggiunto il culmine ieri sera, giovedì 17 agosto, quando i cattivi odori sono comparsi al calar del sole e sono andati avanti per tutta la notte, ripresentandosi al mattino: impossibile aprire le finestre. A dirlo è Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale che denuncia questa situazione e chiede se ci siano rischi per la salute dei cittadini.

«Io stesso – dice Marrini – ho contattato il sindaco di Follonica, Andrea Benini, e il comando della Polizia municipale, dove purtroppo alle 23 era attivo solamente il nastro registrato, un altro disservizio di non poco conto per la comunità del Golfo, follonichesi e turisti compresi. Mi chiedo se qualcuno si sia già attivato: come io stesso ho avvertito i cattivi odori, li avranno avvertiti – oltre ai residenti – anche le autorità, Asl e Arpat. E assicuro che non si è trattato di un problema ordinario, come può (e comunque non deve) capitare in piena estate, a maggior ragione in una località turistica come Follonica. Chiedo quindi agli organi competenti, azienda sanitaria e Arpat, di approfondire quanto accaduto per verificare a cosa siano dovuti gli insopportabili miasmi e dare risposte precise a chi vive nella zona: ci sono stati problemi legati al vicino depuratore di Campo Cangino? O alle aziende della piana del Casone? Ci sono altre questioni aperte di cui non siamo a conoscenza? E soprattutto: si è trattato di emissioni nocive per la salute?».

«Non vogliamo creare allarmismi, ma la situazione nei due quartieri della città è davvero grave. Già quest’estate è stata disastrosa dal punto di vista ambientale per la drammatica situazione della foce del Petraia, in pieno centro, e adesso speriamo di non trovarci a fare il bis in altre due zone densamente popolate. Secondo il report del sindaco Andrea Benini, Cassarello e 167 Est non avrebbero più accusato la presenza dei cattivi odori da quando una delle aziende scarlinesi ha apportato importanti modifiche agli impianti. Ma evidentemente non era questo il solo motivo alla base del disagio. E ora i cittadini meritano chiarezza».

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