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Emergenza incendi, l’opposizione: «Il Comune faccia la sua parte. No scaricabarile» fotogallery

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GROSSETO – «Un’occasione importante» Così i consiglieri di opposizione Lorenzo Mascagni (PD) Carlo De Martis (Lista Mascagni Sindaco) Rinaldo Carlicchi (Passione per Grosseto) Manuele Bartalucci (PD) Marilena Del Santo (Lista Mascagni Sindaco) Ciro Cirillo (PD) Marco Di Giacopo (PD) Catuscia Scoccati (PD) commentano il consiglio comunale aperto sul tema dell’emergenza incendi. «Un’occasione importante grazie anche alla partecipazione di associazioni e cittadini – per confrontarci sulle iniziative da mettere in campo per affrontare, sia nell’immediato che in prospettiva, l’emergenza degli incendi che colpiscono la pineta litoranea e – purtroppo, fattore nuovo – anche aree del capoluogo».

«Sappiamo bene che le azioni necessarie per prevenire gli incendi ed individuare i responsabili dei fenomeni incendiari competono ai diversi livelli di governo del territorio – proseguono i consiglieri -. Ma il Comune, oltre a sollecitare doverosamente l’impegno e le risorse dei vari enti pubblici, deve fare la sua parte senza limitarsi a giocare allo scaricabarile. L’emergenza dovrebbe vedere tutte le forze politiche unite; è con questo spirito che avanziamo all’Amministrazione quattro proposte a nostro avviso realizzabili, alcune sin da subito, altre non appena finita l’emergenza, a partire dal prossimo mese di settembre».

1. L’impiego delle risorse regionali.

La Regione ha stanziato 5 milioni di euro per manutenzione ed interventi sulle pinete. Al Comune spetta il compito di stimolare e coinvolgere i privati proprietari delle aree pinetate per realizzare gli interventi finanziabili per le nostre pinete che – ricordiamolo – sono vecchie e malate.

2. Il Tavolo Permanente di Amministrazione e di Governo della Pineta.

In prospettiva, per uscire dell’emergenza, occorre un regolamento delle pinete che possa individuare le azioni necessaria per la salvaguardia di questo patrimonio. Qui vanno coinvolte le associazioni che da sempre si occupano e conoscono la pineta. Lo strumento già c’è: è il Tavolo Permanente di Amministrazione e di Governo della Pineta, al cui protocollo la precedente giunta aderì poco prima delle elezioni, con delibera n. 187 del 24.5.2016. L’Amministrazione comunale dovrebbe solo attivarlo.

3. Il coinvolgimento di associazioni e volontari formati, sotto la guida del Comune.

A Castiglione della Pescaia è stato coinvolto l’associazionismo ed il volontariato adeguatamente formato, sotto la guida dell’ente pubblico, per presidiare il territorio. Non si tratta, ovviamente, di sostituire le professionalità, ma di valorizzare il ruolo di associazioni e cittadini (cosa ben diversa delle ronde connotate politicamente). Perché questo non è stato fatto anche a Grosseto, e perché non cominciare fin da domani? A Marina e Principina oggi possiamo contare sul prezioso volontariato messo in campo dalla comunità marinese, a cominciare dalla Pro Loco, e da associazioni quali Dritti alla Meta e Grosseto al Centro, ma è indubbio che una regia del Comune renderebbe simili interventi ancora più efficaci, magari estendendoli anche all’abitato di Grosseto, ormai anch’esso sistematico bersaglio dei piromani.

4. Il Presidio dei Vigili del Fuoco a Marina di Grosseto.

«E’ stato appurato che può essere attivata una convenzione tra Comune e Vigili del Fuoco, così come è stata individuata un’idonea collocazione per il Presidio, il tutto grazie anche al proficuo lavoro svolto dal Consigliere di maggioranza Paolo Serra. Quel che ora manca è l’individuazione delle risorse economiche, quantificabili per la corrente stagione in circa 40.000 euro. Il Comune di Castiglione della Pescaia ha dato la disponibilità a contribuire economicamente, e anche la Regione sta stanziando dei fondi. Si tratta di capire se il Comune di Grosseto è disponibile a mettere le risorse mancanti, nonostante la ritrosia fin qui manifestata dal sindaco e dall’assessore al bilancio. A nostro parere, confortati anche dalle indicazioni degli operatori del settore turistico, le risorse mancanti potrebbero essere reperite dai proventi dell’imposta di soggiorno, la cui disponibilità residua dal bilancio 2016 è di oltre 350.000 euro. Se il Comune di Grosseto decidesse di fare la sua parte, Marina potrebbe avere un Presidio dei Vigili del Fuoco fin dai prossimi giorni. Questi – conclude -, sarebbero soldi spesi bene».

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