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Parte la campagna contro i venditori abusivi: fondamentale il contributo dei cittadini

GROSSETO – «Stop all’acquisto abusivo!» con agosto parte la campagna contro la merce contraffatta che vede fianco a fianco istituzioni, associazioni di categoria e forze dell’ordine. I comuni della costa hanno deciso di aderire ad un progetto che era già stato avviato lo scorso anno dal Comune di Castiglione della Pescaia e Confesercenti per scoraggiare l’acquisto dai venditori abusivi.

Un fenomeno, quello dell’abusivismo commerciale, che d’estate, in spiaggia, vede uno dei suoi apici, ma che non si ferma con la stagione turistica, tantoché la campagna proseguirà sino a dicembre coinvolgendo anche i comuni dell’entroterra.

«In questo progetto, avviato lo scorso anno – afferma Riccardo Breda presidente della Camera di commercio – abbiamo coinvolto i comuni della costa: Grosseto, Capalbio, Castiglione della Pescaia, Follonica, Magliano in Toscana, Monte Argentario, Orbetello e Scarlino. Questo è un problema che riguarda non solo la merce contraffatta, ma anche la’mbulante non in regola con i permessi. L’abusivismo riguarda infatti tutti i settori da quello edile, al commercio, all’artigianato all’agricoltura e bisogna mettere a conoscenza i consumatori dei rischi che corre». La campagna di informazione mira soprattutto a disincentivare gli acquisti, creando una cultura della legalità, ma anche facendo sapere a chi acquista che rischia una multa sino a 7 mila euro in caso di acquisto di merce contraffatta.

«I sindaci e le associazioni si sono prestati a veicolare questo messaggio – afferma il viceprefetto Luigi Manzo – bisogna educare il cittadino a non acquistare questa merce, che può anche danneggiare la salute, oltre ad avere ricadute sull’economia. Lo diciamo anche a chi magari lo fa pensando che sia un gesto solidale».

E sul creare una cultura della legalità è d’accordo anche il comandante della Guardia di finanza Massimiliano Giua «Cè offerta perché c’è domanda» afferma ringraziando al contempo tutti quei cittadini che segnalano situazioni sospette, la targa di un furgone che scarica merce in maniera poco chiara ad esempio, poi ricorda come certi prodotti, come gli occhiali possano essere pericolose per gli occhi facendo invece che da protezione da lente di ingrandimento per i raggi solari.

L’iniziativa coinvolge le forze dell’ordine, Finanza, Carabinieri e Polizia, la Prefettura, i comuni della costa e le associazioni di categoria: Confcommercio, Confesercenti, Confindustria, Cna, Confartigianato, Confagricoltura, Cia, Coldiretti, Ance, Federalberghi.

I volantini per scoraggiare gli acquisti da abusivi saranno distribuiti negli stabilimenti balneari anche in lingua inglese.

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