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La denuncia di Ciaffarafà «Se per il sindaco la scuola non è sicura perché non sposta i ragazzi?»

SANTA FIORA – «Dopo le dichiarazioni del sindaco di Santa Fiora che ha detto che l’attuale scuola media “non è sicura e accessibile”, abbiamo deciso di presentare una formale denuncia ai Carabinieri ed al prefetto: se le scuole sono così pericolose, come ha affermato Federico Balocchi, è bene che chi di dovere si prenda le proprie responsabilità in caso di possibili disastri. Il sindaco non può scherzare sulla sicurezza dei ragazzi e le sue dichiarazioni alla stampa ci allarmano e ci inquietano, se davvero fossero vere». Così intervengono Riccardo Ciaffarafà, Giacomo Albertini e Paolo Vichi, consiglieri comunali di un Comune per Tutti.

«Se il sindaco dice che l’attuale edificio “non è sicuro” , immaginiamo per problemi di sismicità, i ragazzi non possono rimanerci dentro un giorno in più – proseguono Ciaffarafà e compagni -: ci sembra da irresponsabili far continuare ad andare gli studenti in un edificio non sicuro e magari sottoposto a un possibile disastro: il prefetto deve intervenire oggi stesso. Non sarà davvero un problema ospitare tre classi delle attuali scuole medie, visto che a Santa Fiora ci sono sia le scuole elementari che le scuole superiori con molte aule vuote ed inutilizzate: ad ennesima dimostrazione dell’inutilità di un nuovo edificio».

«Le dichiarazioni di Balocchi vengono dopo la nostra denuncia di un “mega appalto della legislatura” per la costruzione di un nuovo edificio, che dovrebbe costare ai cittadini 1.300.000 mila euro, secondo quanto detto da questa Amministrazione – continua la nota -. Abbiamo chiesto ufficialmente che il presidente della Provincia Vivarelli Colonna ci riceva urgentemente su questo assurdo spreco di denaro: il nostro dovere è informare tutti gli organi preposti al controllo sulla spesa pubblica e sulle scelte scellerate di un sindaco che, non vivendo il territorio, non conosce le reali esigenze dei cittadini».

«Uno sperpero vergognoso di soldi pubblici in un comune che ha circa 2600 abitanti e che ha edifici scolastici con decine di aule vuote ed inutilizzate. E’ bene ricordare che il trend di crescita in questo comune è di circa 10 bambini l’anno e fra un po’ di tempo, di questo passo – conclude -, non ci sarà nemmeno una prima media: intanto che questa Amministrazione pensa alla costruzione di nuove cattedrali da milioni di euro».

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