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Politica

Donati: «In politica serve pluralismo. Meglio minoranza unita che maggioranza disomogenea»

Francesco Donati 2016

GROSSETO – «Molte cose nella società contemporanea non hanno più un’anima e tra queste la politica così praticata, come la conosciamo in questo particolare momento storico, dove si sta facendo strada la cultura dell’anti politica nel nome dell’astensionismo e del disinteresse. Ecco perché è urgente ricostruire un’anima della politica per tornare a viverla come servizio, come progetto ideale, come ricerca del bene comune, per liberare le migliori energie». Così il presidente di Raggruppamento Politico Autonomo, Francesco Donati, interviene sulla politica.

 

«Oggi Il popolarismo democratico appare lo strumento idoneo per affrontare la crisi della politica e dare soluzione ai molti problemi delle nostre comunità. La cultura popolare infatti di per sé rappresenta un’area politica nella quale si riconoscono i valori di libertà, democrazia e solidarietà già presenti nella nostra Costituzione repubblicana e che necessitano di essere riproposti nel confronto con le altre tradizioni politiche ancora presenti nel paese».

La gravità della crisi e la fine delle ideologie seguite agli stravolgimenti degli ultimi anni, aprono la strada ad un nuovo strumento per agire: il popolarismo democratico. Questo è l’unico strumento efficace per combattere il dogmatismo ideologico che sta assumendo negli ultimi tempi una deriva pericolosa per la costante ricerca di motivazioni giustificative a preoccupanti logiche estremiste. È nel pluralismo, valore che è alla base del popolarismo democratico, che va ritrovato quell’entusiasmo di chi è convinto che è meglio essere una minoranza culturalmente unita negli ideali, piuttosto che una maggioranza culturalmente disomogenea e divisa negli ideali. Sono gli ideali e il programma di cose da fare che richiedono la necessità di un soggetto politico come Area Popolare Democratica che di per sé è un progetto di punta, aperto, coraggioso ed essenzialmente riformista».

«Pertanto constatato che il clima politico che respiriamo anche nel nostro territorio e nel nostro Comune non induce all’ottimismo perché non arriva la percezione di visioni e progetti politici significativi, di soluzioni nella direzione dello sviluppo, ma solo routine amministrativa per altro carente; preso atto che sempre di più questa Amminitrazione si sta caratterizzando come espressione solo di destra, condividendo anche l’apporto di una estrema destra come Casa Pound, si ritiene ancora più necessario e attuale – conclude Donati – la presenza ideale, strutturale e programmatica dell’Area Popolare Democratica di cui il Raggruppamento Politico Autonomo diventa soggetto costituente».

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