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Sit-in dei dipendenti della Provincia sotto la Prefettura: «A rischio strade e scuole»

GROSSETO – Un sit-in sotto la Prefettura per ricordare la situazione lavorativa dei dipendenti della Provincia di Grosseto. A organizzarlo i sindacati Cgil Cisl e Uil. «Oggi lo stanziamento dei 110 milioni di euro a fronte dei 650 milioni necessari, comporterà il protrarsi di situazioni insostenibili sul versante del mantenimento dei servizi e non basterà ad evitare il dissesto degli Enti, mentre già più di una Provincia è in grande ritardo sul pagamento degli stipendi». Affermano i sindacati.

Anche a Grosseto si è tenuto stamani un presidio di lavoratrici e lavoratori a sostegno dell’incontro con il viceprefetto Luigi Manzo al quale è stato consegnato un documento che rappresenta «le enormi difficoltà che attraversa la nostra Provincia per riuscire ad erogare i servizi istituzionali e di controllo alla comunità territoriale, servizi come: viabilità, edilizia scolastica, polizia provinciale, protezione civile, pari opportunità, pianificazione territoriale, nonché tutte quelle attività legate alla struttura di supporto amministrativo dell’ente».

«Allo stato attuale mancano circa 6 milioni di euro per la redazione ed approvazione del bilancio dell’ente, risorse indispensabili per l’erogazione dei servizi legati all’attività istituzionale e per non incorrere nel dissesto finanziario. A fronte di questa necessità nella Provincia di Grosseto sono ormai più di 300 i chilometri di strade che per mancanza degli standard minimi di sicurezza sono interessati da anni dalla riduzione di carreggiata a causa della presenza di frane, oppure sono sottoposti a forti limiti alla velocità dei veicoli oppure alla interdizione al transito di cicli e motocicli. Tutto questo non per mancanza di volontà ma per mancanza di risorse. Molto complessa anche la situazione dell’edilizia scolastica per la quale servirebbero circa 5 milioni di euro nella maggior parte dei casi necessari ad interventi straordinari che, se non realizzati, potrebbero mettere a rischio il regolare avvio del prossimo anno scolastico. E per sostenere questa inversione di rotta, occorrerebbe anche il concorso solidale di tutte le Istituzioni locali; soprattutto dei sindaci del nostro territorio che ogni giorno denunciano pubblicamente gli effetti sul territorio di una situazione sempre più critica».

“Ho voluto essere vicino ai dipendenti della Provincia che combattono una battaglia che appartiene a tutti: questa mattina, davanti alla Prefettura, ero al presidio insieme ai sindacati uniti ed i dipendenti che manifestano contro la costante mancanza di risorse alle Province”.

Così interviene Antonfrancesco Vivarelli Colonna, presidente della Provincia, dopo la manifestazione dei dipendenti.

“Una mancanza di risorse pericolosa che abbiamo voluto denunciare con una rivendicazione potente ed il supporto di tutti. Questo perché sappiamo quanto la situazione sia gravissima e quanto si in ballo la sicurezza dei cittadini: la Provincia non è in grado di garantire né la manutenzione ordinaria né quella straordinaria né gli interventi necessari ed urgenti di tutte le strutture, nella viabilità ed edilizia, né dei mezzi strumentali come spazzaneve, turbine, spalatori, mezzi meccanici. Il pericolo prevedibile è l’interruzione di pubblici servizi con grave danno alla pubblica incolumità.

Ai dipendenti e ai sindacati che stamattina presidiavano piazza Rosselli voglio dire che solo uniti, solo insieme, possiamo vincere la battaglia delle Province. Continuiamo, quindi, a combatte con più tenacia e determinazione di prima”.

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