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Credito bancario in calo per le piccole-medie imprese, Confesercenti: «-2,3% rispetto allo scorso anno»

GROSSETO – Scende ancora il credito bancario, i dati a febbraio 2017 parlano di un -2,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, «confermando il continuo processo di contrazione dei prestiti bancari che, a distanza di un anno, registrano continui decrementi». È preoccupato Giovanni Caso, presidente provinciale di Confesercenti. «Ci vuole una capacità di affrontare i problemi del credito a partire da misure di alleggerimento dei crediti deteriorati e di riorientamento del rating per i nuovi impieghi».

Caso chiama in causa anche la regione Toscana, che, volendo, in questo senso, potrebbe svolgere un ruolo fondamentale «Sarebbe necessaria una capacità di non navigare a vista da parte del sistema bancario e della Regione – precisa – in un’ottica che conduca a promuovere un “piano di finanza d’impatto” a favore delle piccole e medie imprese, che veda banche-confidi-associazioni di categoria contribuire ad alimentare un circuito virtuoso di impieghi verso le imprese con meno di 20 addetti».

Secondo Confesercenti sarebbe utile la coesistenza di una garanzia dei Confidi (i consorzi di garanzia dei fidi delle associazioni di categoria) e di una controgaranzia, da parte del sistema istituzionale. Praticamente i fondi di garanzia entrano in azione nel momento in cui il debitore non possa rifondere il credito avuto dalla banca.

Oltre a questo, conclude Caso «sarebbero utili, lo scambio di informazioni qualitative in forma sistematica, e l’utilizzo di fondi europei-regionali per attivare aumenti di capitale o per la trasformazione societaria».

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