Il Pd attacca: «Dipendenti senza stipendio da due mesi, il sindaco dica cosa pensa della situazione di Sertur»

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ORBETELLO –  “A mezzo stampa, ieri siamo venuti a conoscenza delle condizioni economiche in cui versa la cooperativa Sertur. La situazione è decisamente preoccupante ed è necessario che tutti, sia che ci si trovi sui banchi della maggioranza che su quelli dell’opposizione, si lavori per cercare una soluzione”.

Nuovo comunicato a firma del Pd area riformista di Orbetello.

“Il fatto che i dipendenti non percepiscano lo stipendio ormai da due mesi è inaccettabile e ci chiediamo cosa ne pensi il sindaco Casamenti in proposito – afferma il Pd – E che non si dica che il sindaco non ha alcuna competenza in merito. Un primo cittadino non può affatto esimersi dall’interessarsi ad una simile situazione, sbattendo i pugni sul tavolo, se necessario, e cercando di trovare soluzioni tampone. Fare spallucce e continuare a deridere l’opposizione non servirà a risolvere i problemi”.

“Dopo i dipendenti dell’Arancia Blu – scrive il Pd – soppiantati da un’azienda non del posto che si è aggiudicata l’appalto del verde pubblico a ribasso e costretti a dover fare i conti con uno stipendio che non c’è e con un mercato del lavoro in crisi, adesso non può e non deve essere la volta dei dipendenti della cooperativa Sertur. Invitiamo, dunque, la giunta Casamenti a prendere posizione e a comunicare a tutti cosa ha intenzione di fare a tale riguardo”.

“Inoltre, ricordiamo al sindaco che se la Sertur ritenesse non più sostenibile continuare a lavorare non avendo alcun genere di entrata, il servizio di spazzamento, il ritiro dell’organico e la raccolta dei rifiuti nei campeggi non verrebbero più garantiti, creando un danno rilevante a cittadini e turisti e mettendo in crisi l’intera economia di un paese a vocazione turistica come il nostro. I dipendenti della cooperativa Sertur vengono pagati con il denaro incassato a seguito del versamento da parte dei cittadini della Tari.

È bene che l’amministrazione faccia i dovuti passi al fine di garantire ai dipendenti e alle loro famiglie, ai cittadini e ai turisti che tutto vada per il meglio. A Casamenti ricordiamo anche in questa occasione che tacere non è mai la soluzione migliore. E non lo è neanche tentare di cavarsela con qualche battuta su Facebook come è solito fare, evitando di entrare nel merito dei grandi problemi del nostro comune”.

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