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Gavorrano soffre ma batte la Lavagnese e si laurea campione: ufficiale il ritorno in Lega Pro fotogallery

BAGNO DI GAVORRANO – Arriva in un Malservisi-Matteini affollato e festoso la promozione in Lega Pro del Gavorrano, che si impone per 2-1 sulla quarta Lavagnese. Un successo sofferto e combattuto nonostante la superiorità numerica dei minerari per quasi tutto il match e contro l’ennesimo avversario duro a morire.

Prima chance dei padroni di casa con Conti, respinta dall’estremo difensore rivale. Al 17′ Gavorrano in vantaggio da un pallone rubato da Boccardi a Vittaglio, che per fermarlo lo trattiene per la maglia: è rosso diretto e punizione, che Lombardi trasforma alle spalle di Bellussi. La Lavagnese cerca di reagire collezionando calci di punizione che però la difesa maremmana respinge senza affanno. Alto di poco un tiro di Curracino, fra i più dinamici dei liguri.

Al 31′ rossoblù vicini al raddoppio con tiro velenoso dalla sinistra deviato alto da Bellussi, ma due minuti dopo è Salvalaggio a metterci le mani su tiro assit di Labate. A seguire ripartenza dei minerari con Brega che manda su esterno della rete dal limite. Allo scadere involata di Griglia sul filo del fuorigioco, seguito in leggero ritardo da Moelli e Salvadori, che non riescono a levargli il pallone: è 1-1.

Nella ripresa subito una bella palla per Lombardi, ma in generale il Gavorrano fa più fatica a ragionare. Al 12′ azione del Gavorrano sulla destra ma i liguri si difendono. Sulla sinistra l’incursione di Lombardi, poco dopo, ma i difensori ospiti rimediano. Al 16′ brivido per il team di Bonuccelli, con Salvalaggio che respinge da distanza ravvicinata il tiro di Curracino, involato a rete. Ancora Lombardi impegna il portiere rivale alla mezz’ora e subito dopo serve un bel pallone dopo una fuga a destra, senza nessuno però che ne approfitti.

Al tiro anche Brega, sostiuito poco dopo da Moscati. In campo anche Alagia, che si rivela decisivo al 42′ con una conclusione dal limite, un sinistro imparabile che riporta i locali in vantaggio. Ultime emozioni prima del triplice fischio, che ufficializza il ritorno dei minerari nei professionisti del calcio, dopo tre anni di serie D. E’ un abbraccio collettivo liberatorio ed emozionante quello del Gavorrano, che corona un’annata quasi sempre vissuta da protagonisti.

GAVORRANO: Salvalaggio, Matteo G., Ropolo, Cretella, Salvadori, Rubechini (8′ st Marianeschi), Morelli, Conti, Brega (36′ st Moscati), Lombardi, Boccardi (25′ st Alagia). A disposizione: Di Iorio, Baldassarri, Bruni, Janni, Tostelli, Zaccaria. All. Bonuccelli.
LAVAGNESE: Bellussi, Labate, Guarco (47′ st Venneri), Avellino, Fonjock, Vittaglio, Tognoni, Bacigalupo (1′ st Salomone), Griglia, Curracino, Cirrincione (27′ Di Pietro). A disposizione. Nassano, Gallio, Carta, Cafferata, Toschi, Ciapperini. All. Tabbiani.
ARBITRO: Rossetti di Ancona; assistenti Pazzona di Cagliari e Masia di Sassari.
MARCATORI: 18′ Lombardi, 45′ Griglia, 42′ st Alagia.
NOTE: ammoniti Salvadori, Labate, Conti, Curracino, Cretella; espulso al 17′ Vittaglio; recuperi 0’+3′.

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