Scoccati: «Spostare il luna park di Marina provocherà un danno certo. Prima di agire serve un confronto»

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GROSSETO – “La notizia trapelata nei giorni scorsi relativa alla volontà del Comune di Grosseto di spostare il luna park di Marina dalla via Montreil trova conferma nella proposta della Giunta di modificare il regolamento relativo alla concessione delle aree destinate alle attività di spettacolo viaggiante. La proposta sarà verosimilmente inserita all’Odg del prossimo consiglio comunale”. A scriverlo è Catuscia Scoccati, consigliere comunale Pd Grosseto.

“In detto regolamento, approvato nel 2010 – ricorda Scoccati . la scelta di collocare il luna park estivo nella via Montreil a Marina era espressamente sancita; ora si propone di eliminare questa previsione e di rimettere alla proposta della giunta comunale la nuova collocazione, che dovrà poi essere ratificata dalla competente Commissione di vigilanza. Se il motivo addotto, come sembra, consiste nell’accresciuto livello di pericolosità a seguito dell’aumento di incendi dolosi, ci domandiamo se – considerata la conformazione di Marina – esista un altro luogo idoneo. E che ne sarebbe di tutte le altre attività (un esempio tra tutti: i campeggi) che si svolgono inevitabilmente in mezzo alla pineta? L’attenzione alla sicurezza è imprescindibile ed è più che giusto che l’autorità pubblica la ponga tra le prime attenzioni; siamo però certi che il luogo che da molti anni ospita la manifestazione non possa comunque avere, tramite opportuni accorgimenti, tutti i requisiti di sicurezza richiesti?”.

“Sono domande a cui occorre dare una risposta approfondita perché lo spostamento del luna park, se venisse confermato, creerà non pochi problemi alla frazione di Marina di Grosseto e alle categorie economiche interessate. Anche perché se un’area è andata bene per tanti anni, non capiamo per quale motivo,  l’amministrazione comunale non predisponga con alcuni piccoli investimenti fatti anche dai privati (gli esercenti), la messa in sicurezza dell’area.

L’attuale collocazione fu infatti scelta quasi venti anni fa a seguito della realizzazione del porto e fu concordata dall’amministrazione con le associazioni di promozione sociale sportiva ed economica rappresentative della frazione e con gli esercenti facenti parte del consorzio che organizza il Parco di divertimento.

Fu una scelta che si è rivelata azzeccata perché la collocazione centrale ha consentito al luna park di essere un’attrazione di cui ha beneficiato l’intera frazione di Marina; una diversa collocazione, magari più periferica, rischierebbe di non essere altrettanto adeguata”.

“Colpisce però il modo con cui il Comune ha voluto e vuole gestire tale decisione: in assenza di partecipazione e di coinvolgimento degli abitanti della frazione, delle associazioni, e dei soggetti interessati. Un metodo al quale non vorremmo abituarci, ma che l’amministrazione mostra di preferire allorquando deve assumere decisioni che riguardano una molteplicità di cittadini (si veda la questione dei pozzi irrigui comunali e delle panchine in Porta Corsica). Siamo dell’avviso che il compito di un’amministrazione sia quello di risolvere i problemi, non di toglierli o di spostarli, arrendendosi alle difficoltà che via via si presentano. Invitiamo pertanto l’amministrazione, prima di prendere la decisione, a confrontarsi con gli abitanti della frazione e con le categorie economiche interessate. Siamo convinti che dal confronto potrebbero uscire soluzioni condivise, ben diverse da quella che – se venisse adottata – provocherà un danno certo a Marina”.

 

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