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Mercoledì da campioni: il Casotto Marina che valorizza i giovani e tiene testa alle big

MARINA DI GROSSETO – Lavorare per crescere e imparare a destreggiarsi fra avversarie più esperte: è questo il mantra dell’USD Casotto Marina, attualmente settimo nel girone grossetano di Terza categoria, fascia in cui gioca da tre anni dopo tante gloriose annate nei piani superiori. Ripartire quasi da zero non ha assolutamente sfaldato o danneggiato il team del presidente Moreno Tamantini, che anzi si è rimesso al lavoro come tutti gli anni, forse con ancora più impegno e dedizione, per far crescere calcisticamente i giovani del suo settore giovanile più qualche elemento di esperienza.

“Il nostro finora è stato un campionato più che soddisfacente – ha detto l’allenatore Gianluca Chinellato, ultimo arruolato di uno staff tecnico competente e affiatato – ci eravamo posti come obiettivo la crescita e la stiamo realizzando. Potevamo avere più punti ma per colpe nostre e non solo ne abbiamo lasciati alcuni per strada. Finora abbiamo fatto un percorso importante per il nostro futuro, potevamo e potremmo fare di più ma questo si può dire sempre, ci occorre anche più crescita mentale. Facciamo errori di poca malizia, di banalità, che però compensiamo con un grande attaccamento alla maglia e voglia di fare bene. In campo, con presunzione dico che tecnicamente, in ogni reparto, non abbiamo niente da invidiare a nessun’altra avversaria”.

Tanta esperienza non solo coi giovani per Chinellato, di cui si ricordano i trascorsi a Braccagni, Roselle e, l’anno scorso, a Montiano in Seconda categoria. “Ai miei ragazzi – ha continuato – raccomando sempre di non mollare mai, di cercare ogni volta di dare tutto quello che possono dare: i risultati sul campo ne sono la conseguenza. E devo dare loro atto di averlo sempre fatto oltre che essersi sempre presentati agli allenamenti. La partita di quest’anno che mi è piaciuta di più? Le ultime contro le prime quattro del girone: tre pareggi ed una sola sconfitta contro il Braccagni. All’andata rimediammo quattro batoste e ora invece abbiamo disputato tutte gare bellissime per approccio mentale, intensità e gioco, raccogliendo meno di quanto avremmo meritato. Nel girone di andata abbiamo faticato: eravamo pochi, non eravamo abbastanza pronti, giocavamo corti e commettevamo tanti errori, ma fa tutto parte di un percorso di crescita che si sta concretizzando sempre più grazie al continuo appoggio di tutto lo staff del Casotto Marina”.

Importante lo scambio di consigli e giocatori con gli altri tecnici, dall’allenatore in seconda Claudio Graziani ai mister di Juniores e Allievi Massimo Silvestro e Claudio Buso fino al preparatore dei portieri Giuseppe Bianchi. “Con tutti loro – ha concluso Chinellato – ho un rapporto straordinario. Il nostro è un lavoro dal basso verso l’alto e la società, per quanto rigore, organizzazione, precisione e serietà mette, merita di tornare nelle categorie superiori. La cosa più bella di allenare? Giovani o meno che siano i giocatori, è sapere di avere a che fare con un gruppo che ascolta e segue e questo è quanto mi sta succedendo”.

Questa è la dirigenza 2016-2017 dell’USD Casotto Marina: il presidente Moreno Tamantini, il vicepresidente Gianni Basile, il segretario Gianfranco Ingrasciotta, il direttore sportivo Fabrizio Meneghini, il dirigente Claudio Graziani, il dirigente accompagnatore Arben Hoxha, l’allenatore Gianluca Chinellato, il preparatore dei portieri Giuseppe Bianchi.

Questa la rosa dei giocatori: Matteo Bianchi, Roberto Alessandroni, Davide Balbo, Leonard Hoxha, Marco Cozzolino, Angelo Agliano, Jarju Bubacar, Ymer Bulku, Carlo Andrea Ciarpi, Filippo Ortaggi, Giovanni Scadà, Giacomo Ricci, Emilio Parisotto, Matteo Meneghini, Silvio Andreozzi, Alessio Maiolino, Emilio Valentino, Andrea Conviti, Klardi Bufi, Antonio Maione, Valentino Rossi, Luca Iacobucci, Mamadoo Diabate e Isacco Bindi.

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