Attualità

Dal pagamento ticket alle prenotazioni Cup: ecco i nuovi servizi che si troveranno in farmacia

Asl servizi farmacie

GROSSETO – Prenotare visite e prestazioni, attivare tessere sanitarie, pagare il ticket direttamente in farmacia, senza dover chiamare il call center o fare la fila al Centro unico prenotazioni. Dal primo di aprile, anche in provincia di Grosseto, per ora in via sperimentale in 8 farmacie comunali (delle 9 presenti sul territorio: manca al momento solo la comunale di Massa Marittima), sarà possibile usufruire dei servizi Cup, in aggiunta all’attivazione della tessera sanitaria che già dal 2010 viene effettuata nelle farmacie comunali e, da febbraio, anche in alcune private.

L’obiettivo è di partire progressivamente, da qui a giugno, con i servizi Cup anche nelle farmacie private che hanno espresso il loro interesse al progetto (delle 75 presenti in provincia di Grosseto, al momento hanno aderito all’accordo in 26). In questo modo viene strutturata una rete capillare sul territorio, a vantaggio di tutti i cittadini, in particolare quelli che vivono nelle aree più decentrate della provincia che possono così usufruire del servizio più vicino alla propria dimora, in fasce orarie più ampie e differenziate.

L’accordo tra la Asl sud est e le rappresentanze di farmacie pubbliche e private, attua il progetto contenuto nella delibera regionale 560/2016, sottoscritto da Regione Toscana, Urtofar (l’Unione regionale dei farmacisti titolari) e Cispel Toscana (l’associazione regionale delle imprese di servizio pubblico che operano nel territorio toscano e che gestiscono servizi a rilevanza economica).

«In un territorio come quello della provincia di Grosseto – ha detto il direttore generale della Asl sud est, Enrico Desideri – molto vasto e poco densamente popolato, con un elevato indice di anzianità nella popolazione, offrire un servizio capillare di prenotazione e pagamento ticket rappresenta un grande vantaggio per i cittadini. Già in passato, l’accordo con le farmacie pubbliche aveva portato più vicino alla casa dell’assistito presidi sanitari, farmaci e ausili. Il nostro auspicio è che questo nuovo servizio, che si aggiunge all’attivazione della tessera sanitaria, possa presto essere erogato nelle farmacie private. Il comune interesse è quello di migliorare l’accesso dei cittadini ai servizi, garantire le stesse opportunità per tutti, anche grazie al coinvolgimento di queste strutture che da sempre, siano esse pubbliche o private, sono vicine ai bisogni della gente».

«Farmacie Comunali Riunite SpA – afferma Alessandro Bocchi, presidente dell’azienda – si è resa subito disponibile per sperimentare in collaborazione con la ASL Sud-est questo nuovo e importante servizio che consentirà ai cittadini di effettuare direttamente in farmacia le prenotazioni di visite specialistiche e il pagamento dei relativi ticket. Il Cup in farmacia è il risultato di un lavoro complesso che ci ha visto impegnati a lungo, con la consapevolezza di fare qualcosa di utile per la città; le Farmacie Comunali, per loro natura, devono porsi anche questo genere di obiettivi diventando un punto di riferimento per la salute di tutti i cittadini. Con l’avvio della prenotazione CUP l’azienda amplia l’offerta dei servizi alla cittadinanza che, oltre all’attivazione delle tessere sanitarie, alla distribuzione di alimenti per celiaci, di presidi per diabetici e materiali per medicazione già svolti in esclusiva collaborazione con la ASL Sud-est, comprende anche l’autoanalisi del sangue e servizi di telemedicina quali elettrocardiogramma e holter cardiaco e pressorio. Con l’avvio del CUP e l’imminente introduzione di nuove prestazioni le Farmacie Comunali di Grosseto confermano di essere all’avanguardia nel panorama di settore regionale e nazionale».

Elisa Petrucci del dipartimento per le politiche del farmaco parla di un «Cambiamento importante per il sistema farmacia, una collaborazione sempre più forte». Fausto Malinverno presidente dei farmacisti privati parla invece di «progetto intelligente e innovativo a cui stiamo lavorando con convinzione. Ci sono difficoltà che stiamo risolvendo per il giovamento che ne trarrà il cittadino. L’intento è quello du sfruttare questa opportunità per avvantaggiare l’utente finale».

Tra l’altro, in futuro, anche a Grosseto le farmacie private potrebbero dare tutta una serie di servizi che già vengono offerti in altre province tipo servizi e prodotti per celiaci o diabetici. Un servizio a cui le farmacie potrebbero aderire volontariamente, e che, specie nei territori più lontani potrebbe essere importantissimo per i cittadini oltre che un risparmio per la Asl. «Questo – afferma Sergio Macchi vicepresidente delle farmacie private e responsabile di quelle rurali – è un servizio che già avevamo e che c’è stato revocato. È nostro preciso interesse che le farmacie private tornino a svolgerlo. Abbiamo interesse a far parte attiva del sistema». Sulla stessa linea anche Desideri che sottolinea «Da parte nostra c’è la massima disponibilità ad andare in questo senso».

Come funziona. Il cittadino che ha bisogno di prenotare una visita o di pagare il ticket può andare in una delle farmacie che hanno aderito (riconoscibili grazie al logo che identifica i “PuntoSì”) con la ricetta rossa o con la prescrizione su ricetta elettronica. La prenotazione e la cancellazione di una visita non ha alcun costo per l’assistito. Viceversa, nel caso in cui disdica una prestazione e la prenoti una seconda volta, la seconda prenotazione della stessa visita ha un costo di 1.50 euro.

La Asl, da parte sua, paga le prestazioni, mette a disposizione il software per l’erogazione dei servizi di prenotazione e pagamento ticket e si occupa della formazione del personale della farmacia.

In principio la sperimentazione partirà con le farmacie comunali, mentre nei prossimi mesi partiranno anche le 24 farmacie private che hanno aderito al progetto:

Le farmacie private in cui saranno attivati i servizi CUP entro i prossimi mesi

A Grosseto hanno aderito le farmacie Billi, Casalone, Severi (piazza Dante Alighieri e via Roma), Mencarelli, La Cittadella, La Rugginosa, Ruggeri Rita, San Giuseppe, San Lorenzo, Verde Maremma;

a Istia d’Ombrone, farmacia Santa Lucia;

a Roselle, farmacia Bastianini;

a Magliano in Toscana, farmacia Sandrelli;

a Ribolla, farmacia Ederiferi;

a Roccastrada, farmacia Cuccia;

a Scansano, farmacia di Scansano;

a Scarlino, la farmacia Petitto (a Scarlino, Scarlino Scalo e al Puntone);

a Follonica la farmacia San Raffaele;

a Magliano in Toscana, farmacia Sandrelli (Magliano e Marsiliana);

a Massa Marittima, farmacia Niccolini.

ad Albina, farmacia Farmeschi;

a Pitigliano, Guidoni e Farmacia del tufo;

a Roccalbegna, farmacia Mencarelli.

Le farmacie comunali, in cui partono i servizi Cup dal primo aprile, sono le cinque di Grosseto, la comunale di Castiglione della Pescaia e le due comunali di Follonica

commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI