Il Giunco.net - Notizie in tempo reale, news in Maremma di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Lolini: «Il commissariamento di Sei Toscana certifica una gestione poco chiara»

GROSSETO – “Il Commissariamento di Sei Toscana certifica quanto io personalmente e i miei stretti collaboratori nella civica Lolini sindaco – oggi consiglieri della Lega Nord – andavamo dicendo da tempo”. È secco il commento di Mario Lolini, capogruppo della Lega Nord in consiglio comunale.

“Quello messo in piedi nel sistema di gestione dei rifiuti di area vasta – prosegue il leader locale del Carroccio – è una struttura per nulla chiara. E, soprattutto, per nulla rispondente alle necessità dei grossetani. Ora la verità viene finalmente a galla. A fronte di una crescita esponenziale dei costi abbiamo assistito, nel tempo, a un netto peggioramento del servizio’.  Un modello che anche adesso, senza vergogna, Sei Toscana rivende in un proprio comunicato come “Un riferimento per gli altri territori che si apprestano alla riorganizzazione del servizio di gestione ambientale”.

[LEGGI]

Lolini ricorda le molte battaglie e i richiami che per anni ha portato avanti assieme agli altri del gruppo, sui media e nei luoghi preposti.

“Nel gennaio 2016, a oltre un anno di distanza dalle richieste di Lega Nord e Movimento 5 stelle per ottenere un consiglio comunale aperto dedicato al tema dei rifiuti, l’allora presidente del consiglio Lecci riuscì a mettere in piedi l’iniziativa. Pure in quella circostanza dovemmo assistere alla scena muta di Corti e Organni, impietriti e allo stesso tempo indifferenti alle nostre denunce sui costi di gestione della società”.

Adesso si guarda al futuro: “Oggi – assicura Lolini – quel sistema può e dev’essere ribaltato. Mi riferisco anche alla scellerata convenzione di Futura-Strillaie che penalizza oltremodo il Comune di Grosseto sul conferimento dei rifiuti, non tenendo assolutamente conto della legge e del naturale calo dei consumi. Convenzione, tra l’altro, confezionata dall’Ato dell’allora direttore Corti e del super consulente Menaldi. Quell’accordo, mai attaccato dall’amministrazione di centrosinistra, dev’essere annullato. I cittadini devono riprendere in mano il destino dei servizi essenziali. Su tutti, i rifiuti. Come Lega Nord confidiamo nel lavoro dell’assessore Petrucci e degli uffici competenti in materia. Nostro compito sarà quello di sempre: evidenziare le difficoltà e offrire un contributo concreto nell’uscire da una situazione insopportabile. Se l’amministrazione a guida piddina avesse ascoltato chi da anni gridava allo scandalo i grossetani avrebbero pagato fior di quattrini in meno per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti. Questo tutti dovranno sempre tenerlo bene a mente”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Il Giunco.net, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.