Giornata della Memoria, Il Comune dona libri agli studenti:«Sono come una macchina del tempo»

CINIGIANO – In occasione della Giornata della Memoria, il 27 gennaio, a Cinigiano la biblioteca della scuola secondaria di primo grado si arricchisce di una serie di libri sulla Shoah, che sono stati acquistati e donati alla scuola dal Comune, per garantire ai giovani studenti efficaci strumenti di conoscenza di una delle pagine più drammatiche della storia dell’umanità.

I testi sono stati scelti con la collaborazione delle insegnanti che avranno il compito di aiutare i ragazzi a comprendere l’importanza della memoria come antidoto all’antisemitismo e a qualsiasi altra forma di razzismo.

«Un libro è come una macchina del tempo – commenta il sindaco di Cinigiano Romina Sani – ti trasporta dentro la storia di chi lo ha scritto, fino a farti vivere delle esperienze così autentiche da rimanere indelebili nella mente. Per le nuove generazioni che non conoscono la Shoah e non possono neppure immaginare come fosse il mondo durante la seconda guerra mondiale, dobbiamo prima di tutto fornire gli strumenti per conoscere, e subito dopo far comprendere l’importanza della memoria. Crediamo che il coinvolgimento emotivo che il libro può garantire, sia una delle strade più efficaci da percorrere per raggiungere questi obiettivi. Ecco perché il Comune, quest’anno, ha deciso di celebrare la Giornata della Memoria, acquistando dei testi di narrativa che potranno essere utilizzati dai giovani che frequentano la scuola, adesso, e da quelli che la frequenteranno nei prossimi anni».

Tra i titoli scelti: “Il bambino con il pigiama a righe” di John Boyne, “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman, “L’uomo del treno” di Fabrizio Altieri, “Storia di una ladra di libri” di Markus Zusak, “I 3000 di Auschwitz” di Baba Schwartz, “Gli ultimi sette messi di Anne Frank” di Willy Lindwer, “La repubblica delle Farfalle” di Matteo Corradini, “Ultima fermata ad Auschwitz” di Frediano Sessi, “Il partigiano Edmond” di Aharon Appelfeld.

La Giornata della Memoria è stata istituita dall’Onu nel 2005 per ricordare la fine dell’olocausto. Viene celebrata il 27 gennaio in memoria del 27 gennaio 1945: il giorno in cui le truppe dell’Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschiwitz.

Commenti