Di corsa da Marina a Grosseto per iniziare il 2017: così in 85 festeggiano Capodanno video

GROSSETO – Portare 85 podisti  a correre la mattina di Capodanno tra Marina e Grosseto è un’impresa quasi impossibile. Quel quasi ha l’entusiasmo e la dedizione del Marathon Bike e del presidente Maurizio Ciolfi, capace di far rivivere la mattina del primo gennaio la tradizionale “Maremmata”, la corsa che collegava appunto la cittadina balneare con il capoluogo maremmano.

maremmata atletica uisp

A giungere per primo al velodromo di via Giotto, nella gara organizzata in collaborazione lega atletica Uisp, è stato Massimiliano Taliani, ma mai come in questo caso il risultato sportivo non conta. Non c’erano pettorali, non c’era costo di iscrizione, tantomeno agonismo. In compenso non sono mancati sorrisi e un clima di grande festa, sia alla partenza, sia all’arrivo, sia durante il buffet finali a base di dolci e di spumante.

“La promozione è la nostra finalità, da sempre – sorride Maurizio Ciolfi – questa non era una gara, era una festa per le famiglie. E come una festa questa mattinata è stata vissuta, per ricordare le basi che muovono la nostra attività”.

“La Uisp è sport per tutti, tutto l’anno – aggiunge Sergio Perugini, vicepresidente del comitato – per questo ringraziamo come sempre l’impegno del Team Marathon Bike che ha permesso di  organizzare un nuovo evento che associa sport e solidarietà facendo riscoprire la Maremmata”.

Solidarietà perché accanto al Marathon Bike, come sempre, c’è anche l’Avis. “Così come il Marathon Bike corre tutto l’anno – ricorda Carlo Sestini, presidente provinciale Avis – anche la nostra associazione ogni giorno ha bisogno di sangue, ancora di più nelle giornate di festa. Ecco perché ringraziamo chi ci permette di avere quella visibilità che per noi è vitale”.

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