Mabro, ultimatum delle vestaglie azzurre: «Pronte a gesto eclatante» fotogallery

GROSSETO – «Se non avremo una risposta certa entro domani sera, faremo un gesto eclatante». È questo l’ultimatum che le vestaglie azzurre, le dipendenti della ex Mabro, hanno lanciato questa mattina dai banchi della sala consiliare.

Come forma di protesta poco prima le lavoratrici erano entrate in municipio con la volontà di occupare simbolicamente la sala del consiglio comunale. Poi il confronto con il sindaco Antofrancesco Vivarelli Colonna e infine la tregua di 24 ore (leggi anche: Le operaie Mabro occupano il Comune «Basta rinvii, siamo stanche»).

Ecco che cosa è successo questa mattina in municipio nel nostro video:



Durante l’incontro tra il sindaco e le lavoratrici è intervenuto al telefono da Roma anche l’assessore alle attività produttive Riccardo Ginanneschi che ha ribadito la disponibilità del Comune ad avere un filo diretto con le lavoratrici per seguire come si evolverà la situazione. Tutto è legato all”offerta della società cinese che sarebbe interessata a rilanciare la ex Mabro. «Per ora questo accordo con i cinesi – ha detto Nadia Perino, una delle Rsu – ci sembra una bufala».

Tutto rimane appeso ad un filo e quello che succederà nelle prossime ore potrebbe essere decisivo per il futuro di quasi 200 famiglie grossetane. Il punto di non ritorno è fissato infatti alla vigilia di Natale quando dovrà arrivare una risposta chiara.

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