Edilizia popolare, consegnate a quattro famiglie le chiavi delle nuove case

SASSO D’OMBRONE – “La consegna delle chiavi, ultimo passaggio formale dell’assegnazione di nuovi alloggi ERP, è sempre un momento emozionante per tutti coloro che vi partecipano. Tra l’altro per me è la prima volta e, quindi, è ancora più motivo di soddisfazione – è intervenuto il presidente dell’Epg Claudio Trapanese subito dopo il taglio del nastro -. Oggi, finalmente, riusciamo a dare una risposta a quattro famiglie che da tempo aspettavano una casa. Per l’Amministrazione comunale e l’EPG spa significa aver raggiunto un obiettivo, aver compiuto quello per cui siamo stati chiamati ad operare”.

“E’ un giorno importante per la nostra comunità, che tra l’altro coincide con la giornata internazionale della solidarietà umana – ha detto il sindaco Romina Sani – valore universale che dovrebbe essere alla base di ogni comunità civile e delle politiche sociali che ne derivano, fondamentali per garantire i più deboli. Ed è con questo spirito che oggi consegniamo le chiavi di quattro alloggi di edilizia popolare in sintonia con l’invito del segretario nazionale dell’Onu affinché tutta la gente, di tutte le nazioni, di tutte le religioni, culture e tradizioni, lavori insieme per lasciare un’eredità di pace, prosperità e progresso sostenibile per le generazioni che verranno”. Il sindaco di Cinigiano ha concluso ringraziando l’Epg spa, la ditta Ciaffarafà che ha realizzato i lavori, i suoi collaboratori ed in particolare le quattro famiglie che hanno scelto di vivere in questa piccola frazione amiatina. “

“Questo intervento di acquisto e di recupero, tra l’altro di elevata qualità, di un vecchio fabbricato non solo è la risposta alla richiesta abitativa di questo Comune, ma anche un contributo alla rivitalizzazione di un centro come quello di Sasso d’Ombrone che è a rischio di abbandono, mentre avrebbe bisogno di nuove risorse, soprattutto umane, per poter sviluppare tutte le potenzialità di cui è ricco, soprattutto dal punto di vista delle sue attrazioni ambientali. Un intervento, tra l’altro in perfetta linea con quelli realizzati dal Comune come la recente riqualificazione del centro storico”.

“L’EPG spa è una società provinciale e il nostro compito è quello di dare risposte a tutti i comuni del territorio grossetano, anche laddove non esiste un’emergenza abitativa conclamata e pressante come nelle zone costiere e nella città capoluogo _ ha continuato il presidente dell’EPG spa rivolgendosi in particolare ai nuovi assegnatari _. Ciò non significa che il bene che oggi vi andiamo ad affidare è meno importante. Sarà la vostra casa, dove costruire il vostro futuro, e rimarrà tale finché permarranno le condizioni per cui vi è stata assegnata ma, prima di tutto, è un bene che appartiene alla collettività, voi ne sarete gli abitanti, ma anche i custodi. E’, quindi, vostro impegno averne cura e rispetto. Dovete davvero considerarvi fortunati, perché costruire alloggi sociali, sia di nuova realizzazione, sia da recupero di vecchi fabbricati, è sempre più difficile vista la scarsità delle risorse pubbliche destinate a questo settore. Da parte nostra facciamo il possibile per poter cogliere tutte le opportunità che Stato e Regione mettono a disposizione. Nemmeno due mesi fa l’Epg spa ha consegnato 12 alloggi a Bagno di Gavorrano e presto ne consegneremo altrettanti a Castiglione della Pescaia. Concludo augurandovi una buona permanenza e ribadisco da parte dei nostri uffici e della nostra struttura, tutta la collaborazione necessaria per un sereno soggiorno e una tranquilla convivenza, alla cui base ci sono, soprattutto, educazione e rispetto per l’altro”.

SCHEDA TECNICA

L’intervento è un acquisto e un recupero di un vecchio fabbricato nel centro storico del paese di Sasso d’Ombrone, in via Trieste. E’ un solo palazzo, pur avendo due ingressi, composto da quattro appartamenti di diversa metratura. Uno, a piano terra, è grande 52 mq ed è stato realizzato con tutti gli accorgimenti necessari per renderlo accessibile ai diversamente abili. E’ composto da una camera matrimoniale, un bagno, una cucina e un soggiorno. E’, inoltre, dotato di una cantina di 42 mq. Altri due alloggi, sempre a piano terra, sono di 50 mq, con soggiorno con angolo cottura, un bagno e una camera matrimoniale. Anch’essi hanno una cantina, ciascuno di 20 mq. Infine l’ultimo appartamento al primo piano misura 105 mq. Ha una cucina, un soggiorno, due camere matrimoniali, una camera singola, un bagno, un guardaroba e un ripostiglio, oltre ad una cantina sempre di 20 mq. Tutti gli alloggi sono dotati di riscaldamenti singoli a Gpl da rete di distribuzione.

I lavori sono iniziati nel marzo del 2015 e si sono conclusi a maggio del 2016 per un importo complessivo 314.000 euro, finanziati dalla Regione Toscana, oltre all’acquisto da parte del Comune di Cinigiano.

Commenti