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La messa delle forze armate è una festa per tutta la città fotogallery

GROSSETO – Questa mattina, nella cattedrale di san Lorenzo, il vescovo Rodolfo ha presieduto la Messa in preparazione al Natale a beneficio delle Forze Armate, di Polizia e degli altri Corpi dello Stato operanti nel territorio grossetano. Ha concelebrato il cappellano militare, padre Stefano Tollu.

Erano presenti il prefetto, il questore, i comandanti delle Forze Armate di stanza a Grosseto, personale militare e civile delle varie basi militari, le infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana. Presenti anche i labari delle associazioni d’arme, i Gonfaloni del Comune di Grosseto e della Provincia.

Il vescovo ha desiderato ringraziare tutte le Forze Armate per il loro lavoro quotidiano “e dirvi la stima, la vicinanza della gente per il servizio che rendete”. Ha espresso anche il grazie della Chiesa di Grosseto per la collaborazione esistente da sempre e per la qualità dei rapporti che intercorrono tra la Diocesi e le varie realtà militari qui presenti.

Al termine della celebrazione, il colonnello Simone Siena, comandante del presidio militare di Grosseto ha portato il suo saluto al vescovo sottolineando che “le Forze Armate dello Stato hanno come missione fondamentale e come radice comune quella di garantire sicurezza, ciascuno con la specificità assegnata al Corpo di appartenenza e le peculiarità con le quali caratterizza il proprio operato. Tale compito viene assolto con umiltà e fermezza, con impegno costante, professionalità e passione, in molti casi a prezzo di rinunce personali e familiari, a volte sacrificando la propria vita per il bene della comunità, riconoscendo come punto di riferimento i valori della solidarietà e della condivisione, nel rispetto dei principi fondamentali dello Stato sanciti nella Costituzione. Questo spiega perché oggi siamo qui, nella casa di Dio, perché è qui che ciascuno di noi può esprimere dal profondo del cuore il ringraziamento per ciò che è riuscito a fare  e la richiesta di poter fare sempre meglio il proprio lavoro, per il bene dei concittadini e del Paese coniugando le esigenze lavorative con quelle della famiglia, nella certezza che questo ringraziamento e queste richieste troveranno ascolto, accoglienza e riscontro da parte di Chi non abbandona mai nessuno se ci si rivolge a Lui con fede”.

Quindi è stato consegnato al Vescovo un dono da parte di tutte le Forze Armate: un pastorale, realizzato dalla scuola di mascalcia del Centro Militare Veterinario, con la scritta Pax, “sufficientemente simbolico – ha detto il colonnello Siena – per racchiudere la speranza e i moti di partecipazione che tutto il personale delle Forze Armate e dei Corpi armati dello Stato ha nei confronti del nostro pastore”.

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