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No all’autostrada Tirrenica, nuovo incontro alla Parrina

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ORBETELLO – L’Associazione Colli e Laguna di Orbetello continua a promuovere l’informazione “sulle conseguenze che produrrà la inutile e dannosa autostrada Tirrenica nel nostro territorio”.

“Molti cittadini del Comune di Orbetello – si legge nella nota dell’associazione – sono all’oscuro del disastro che si abbatterà sulla vita loro e dei loro figli: case rase al suolo, deprezzamento delle altre, attività commerciali distrutte, peggioramento della qualità dell’aria, disagi alla circolazione (prima per i cantieri e i loro macchinari, poi per l’accesso all’autostrada), strangolamento delle attività turistiche”.

“E tutto questo – attacca l’associazione – perché non si vuole mettere in sicurezza l’Aurelia , con costi infinitamente minori e senza esproprio di un’arteria pubblica, come è avvenuto nel comune di Tarquinia e sta per avvenire a Montalto di Castro e a Capalbio. Perché?”.

La prossima assemblea informativa si terrà sabato 19 alle ore 18 all’azienda La Parrina.

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Commenti

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  1. Scritto da ghirifalco

    Vorrei portare il mio umile contributo riguardo la famigerata autostrada Tirrenica. Premetto che per motivi di lavoro e famiglia percorro il tratto da Roma a Pisa e viceversa molte volte durante l’anno e non solo di giorno ( non sono un camionista). Devo dire che il pezzetto di Aurelia “rubata” ai cittadini non solo di Tarquinia, è fortemente indigesto e non ha cambiato nulla se non deturpando il paesaggio circostante . Un esempio è lo scempio del casello autostradale laddove si godeva , dall’Aurelia, il bellissimo paesaggio della ventosa Tarquinia cara al grande Cardarelli. I 70 centesimi che , con l’andare del tempo presto aumenteranno sono un furto fastidioso . Questa estate tranne poche volte , di traffico o file non ce ne sono state , tutta questa affluenza di passaggio non la vedo nè l’ho vista negli anni passati . Di certo c’è un aumento relativo nel periodo estivo e legato alle settimane a cavallo del ferragosto o al sabato e domenica ma tutto finisce lì. Spesso , nei giorni feriali il tardo pomeriggio mi ritrovo da solo a passare sul piccolo tratto della Tirrenica, per non parlare poi della Aurelia tra Cecina , Grosseto, Tarquinia dove a parte qualche camion, di notte praticamente se mi piglia un accidente sono solo come un cane! Ora mi chiedo e vi chiedo , cosa c’è dietro la volontà di sequestrare l’Aurelia e fare l’autostrada? Non sono un complottista per natura , ma la cosa si fa sospetta di questi tempi. Frequentando le rive tra Talamone ed Ansedonia d’estate è da molto che vedo calare le presenze , come confermato da un amico che gestisce un camping in zona, anche intorno sento molte lamentele da parte di operatori turistici e commerciali e mi pongo delle domande. Siamo sicuri che porterà turismo? Io credo di no anzi ne sono certo. Il territorio che va da Tarquinia ( già massacrato in precedenza) a Pisa deve essere tutelato non vilipeso. Chi parla di occupazione mente sapendo di mentire e l’esempio lo avete vicino: a Fiumicino hanno scombussolato vasti appezzamenti agricoli per fare il Parco Leonardo, risultato sull’occupazione ? Pari a zero! Per quattro posti di commessa nei negozi , e alcuni chiudono, hanno fatto chiudere definitivamente molte piccole attività della cittadina laziale. Tornando sul territorio maremmano voglio vedere quali saranno i risultati… penso ai vari agriturismi, all’Uccellina , agli affittacamere vicino ad Orbetello, al paesaggio incredibile che ancora affascina i miei occhi e la mia mente anche se saranno migliaia le volte che ci passo davanti ed ogni volta è una sensazione nuova.A volte penso a quel giorno, quando giovane e di belle speranze, Alfio Cavoli mi regalò un suo libro che conservo gelosamente : Maremma Amara. Bhè,non c’è titolo migliore per ciò che stanno facendo e che vogliono fare a questo territorio. Spero vivamente che questa volta gli “indiani” vincano sulla “cavalleria , le truppe cammellate e la fanteria ascara” che sono scese in campo per divorare famelicamente il destino di molti.