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L’Asl rassicura:«Cardiologia organizzata, pronti anche per i casi più gravi»

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ORBETELLO – “La Cardiologia dell’ospedale di Orbetello, pur con le difficoltà legate al trasferimento, lo scorso ottobre, di uno degli specialisti, di cui la direzione ha autorizzato la sostituzione, garantisce risposte assistenziali ai propri pazienti, nell’arco delle 24 ore. ”

Così risponde la direzione aziendale in merito alle preoccupazioni sull’organizzazione della Cardiologia di Orbetello, rassicurando i cittadini sulla qualità dell’assistenza, in particolare sulla tempestività e la sicurezza degli interventi nei casi più complessi, come appunto l’infarto.

“I casi più gravi e urgenti – come si legge dalla nota – come ad esempio gli infarti, vengono ovviamente centralizzati su Grosseto (dove sono presenti l’Emodinamica e l’Unità di terapia intensiva coronarica) come prevedono i protocolli sanitari e la rete aziendale per il trattamento ottimale dell’infarto, che non sarebbe possibile nelle sedi periferiche”.

“In tutto il territorio aziendale, infatti, è operativa la rete per il trattamento dell’infarto acuto del miocardio, che comprende le strutture di Emodinamica, Pronto soccorso, 118, Utic e Cardiologia, Rianimazione per i casi più gravi. In provincia di Grosseto, è stata attivata nel 2007. La rete si avvale di un sistema di telelettura dell’elettrocardiogramma dall’ambulanza o dalla casa del paziente stesso, che consente la diagnosi precoce dell’infarto e permette, se occorre, il trasferimento diretto in Emodinamica o in Utic, evitando tappe intermedie nei pronto soccorso o in altre strutture”.

Sempre in tema di sicurezza, prosegue la nota “la presenza del cardiologo in ospedale per i casi che possono essere trattati a Orbetello, è garantita dai medici in servizio, nelle 12 ore diurne, e dalla reperibilità, in orario notturno e nei festivi. Per quanto, invece, riguarda l’organizzazione del servizio, sia ambulatoriale che ospedaliero, ad oggi non è stato ancora possibile sostituire uno dei cardiologi che si è trasferito in un’altra sede, ma l’Azienda è impegnata a trovare una soluzione nel più breve tempo possibile”.

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