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I dati sugli aeroporti spingono alla costruzione del nuovo scalo

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FIRENZE – Gli aeroporti toscani fanno registrare un nuovo storico record. Secondo i dati resi noti da Aeroporti Toscana http://www.toscana-aeroporti.com/home/news.html, la società che gestisce gli scali di Firenze e Pisa, nel primo semestre del 2016 i passeggeri transitati nei due hub sono stati complessivamente 3,4 milioni, ovvero il 2,5% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In particolare è l’aeroporto “Galileo Galilei” di Pisa a far rilevare un aumento significativo: 2 milioni e 250 mila passeggeri, per un incremento del 3,5% rispetto al 2015. Ottimi anche i numeri dell’Amerigo Vespucci di Firenze, presso cui sono transitati 1 milione e 115 mila passeggeri (+0,6%).

La crescita in termini di utenti è proseguita allo stesso ritmo anche nel periodo estivo: dall’inizio dell’anno alla fine di agosto i due scali toscani hanno visto transitare 5,1 milioni di persone (+2,5%), mentre nel solo mese di settembre Pisa fa registrare un +4,6% e Firenze addirittura un +5,3% rispetto al 2015.

Questi risultati positivi sono stati sicuramente favoriti dalla presenza sempre più consistente delle numerose compagnie low cost operative nei due scali toscani. Stando alla classifica pubblicata da GoEuro http://www.goeuro.it/voli/voli-low-cost che ricerca e prenota viaggi, il “Galileo Galilei” di Pisa è infatti tra i cinque aeroporti italiani col più alto numero di passeggeri low cost sul totale di passeggeri in transito. Nell’hub pisano l’81,4% delle persone che atterranno o decollano lo fanno con le nove compagnie aeree a basso costo attualmente attive. In testa a questa speciale classifica troviamo l’aeroporto di Treviso, dove il 99,7% di passeggeri è low cost, a seguire Roma Ciampino (99,1%), l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani (96,5%) e Bergamo-Orio al Serio (93,6%). Pisa si piazza al quinto posto, confermandosi uno degli scali italiani più interessanti per le compagnie a basso costo internazionali.

Nonostante gli straordinari traguardi raggiunti quest’anno, lo sviluppo del settore aeroportuale toscano non sembra però volersi arrestare. Già da tempo si discute la possibilità di un piano di ampliamento per l’Amerigo Vespucci di Firenze, che potrebbe così constrastare lo strapotere del Galilei di Pisa per quanto riguarda i voli low cost e creare nuovi posti di lavoro sul territorio. Il potenziamento dello scalo è stato tuttavia bocciato dal Tar nell’agosto scorso ed è al momento tutto sospeso. Come dichiarato in questo lavoro dell’Irpet https://www.irpet.it/index.php?page=rassegnastampa&rassegnastampa_id=1015 il nuovo aeroporto potrebbe portare 730 milioni di euro, per un totale di 4,5 milioni di passeggeri nel 2029.

Discorso ben diverso per l’aeroporto pisano, che nei prossimi anni dovrebbe ampliarsi ulteriormente per poter affrontare al meglio l’incremento progressivo dei passeggeri in transito. Il progetto di espansione prevede un aumento dei gate da 13 a 16, il miglioramento degli spazi di ricevimento e l’ampliamento degli spazi per il settore commerciale e di servizio. L’aeroporto sarà inoltre collegato al centro città dal People Mover, un’infrastruttura ferroviaria di ultima generazione che sarà inaugurata il prossimo dicembre e ridurrà notevolmente i tempi di percorrenza tra lo scalo e la stazione centrale.

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