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«Firmeremo un Patto per la Toscana». Rossi incontra Renzi. «Tirrenica è priorità»

FIRENZE – FIRENZE – “Presto Regione e Governo firmeranno un Patto per la Toscana”. L’annuncio è stato dato dal presidente della Regione, Enrico Rossi, nel corso di un incontro che ha avuto a fine mattinata con i giornalisti.

Numerose le questioni affrontate nel corso del briefing: dall’inchiesta della Procura sulla gestione dello smaltimento rifiuti nell’Ato sud, ai nodi infrastrutturali, da quello del sottoattraversamento ferroviario fiorentino con la linea ferroviaria ad alta velocità, alla nuova pista dell’aeroporto di Peretola. Tra queste anche la realizzazione del termovalorizzatore di Case Passerini, la gara per il trasporto pubblico regionale su gomma, l’annosa questione del completamento della Tirrenica. Spazio anche al raddoppio della linea ferroviaria nel tratto Montecatini – Lucca e alle terze corsie autostradali.

“Ho incontrato Renzi a Viareggio – ha precisato Rossi – e siamo rimasti d’accordo che nel Patto per la Toscana troveranno posto tutte le questioni infrastrutturali che riguardano l’area fiorentina. Inoltre ci saranno anche quelle che riguardano la costa, con le aree di Livorno, Piombino e la Tirrenica saranno scritte in un accordo per la Toscana. Nel frattempo non rimaniamo certo fermi in attesa del Patto come testimonia la firma di ieri a Roma con il Ministero dello sviluppo economico che darà il via a 600 milioni di investimenti da parte di General electric, per la maggior parte in Toscana”.

Il presidente ha parlato anche della riunione con i vertici regionale del PD, aggiungendo che nell’incontro “è emersa forte ed unitaria la volontà di portare a compimento tutte queste questioni e giudico fondamentale l’unità e la convergenza di intenti del gruppo dirigente regionale del Pd per sciogliere tutti questi nodi”.

La vicenda della Tirrenica, che riguarda il Governo nazionale, si trascina ormai da troppo tempo. La disponibilità della Regione è sempre stata molto ampia e per noi rappresenta la priorità zero. Senza le quattro corsie della Tirrenica la costa ha un deficit di infrastrutture pesantissimo che condiziona anche lo sviluppo.

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