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Come far crescere l’export: ecco le consulenze della Confartigianato

Confartigianato Grosseto e la convenzione con lo Studio D'Antonio di Milano

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GROSSETO – Per le imprese maremmane che vogliono tentare di affacciarsi sui mercati internazionali, oppure che puntano a consolidare la loro posizione all’estero, adesso c’è un’opportunità in più. E’ il servizio Check-up, la consulenza individuale e gratuita offerta alle aziende – associate e non associate a Confartigianato Imprese Grosseto – dallo Studio D’Antonio di Milano, che si occupa proprio di internazionalizzazione ed export.

«La consulenza – spiegano Mauro Ciani e Emiliano Calchetti, segretario generale e funzionario di Confartigianato Imprese Grosseto – avverrà nella nostra sede di via Monte Rosa: sulla base delle specifiche caratteristiche dell’impresa e dei suoi prodotti o servizi, verranno segnalati i mercati più interessanti e le migliori modalità per approcciare quei mercati oppure consolidare la propria azione promozionale. Una consulenza gratuita personalizzata e approfondita alla quale farà seguito, sempre gratuitamente, l’invio per email di un documento che riepiloga e approfondisce quello che è stato detto durante l’incontro».

In seguito, le aziende che hanno usufruito della consulenza gratuita possono rivolgersi allo Studio D’Antonio anche per i servizi di ufficio estero temporaneo, anziché strutturarne uno proprio, per tutta l’attività necessaria ad operare sui mercati internazionali: dalla ricerca dei buyers agli intermediari, dai contatti alle proposte, fino alla fase della trattativa finale tra imprenditori.

Ecco come funziona il servizio Check-up. «Per le imprese che ancora non esportano o esportano saltuariamente – spiegano da Confartigianato – serve a capire come lavorare sui mercati esteri. Ad esempio su quali mercati esteri vendono i loro prodotti le imprese di un certo settore, quali passi concreti occorre fare per trovare i venditori o i fornitori, oppure vendere direttamente. E ancora come costituire una società o stipulare un contratto particolare.

Il servizio è utile anche a capire quale possa essere il mercato di esportazione e il modo migliore per vendere certi prodotti». In alternativa il servizio Check-up risponde alle esigenze di imprenditori che sono già esportatori, ma che devono trovare soluzioni possibili per aumentare la loro presenza sui mercati esteri o su specifici mercati esteri, individuando anche soluzioni a problemi commerciali o formali che stanno incontrando.

«L’imprenditore incontrerà uno specialista di mercati esteri, al quale spiegherà la sua attività e cosa vorrebbe esportare, e al termine del colloquio verrà elaborato un documento contenente tutto quello che c’è da sapere: in quali mercati attualmente si vende quella produzione o lavorazione e quale può essere il modo più corretto e pratico per arrivare su questi mercati. Inoltre, nel dettaglio, come trovare e utilizzare al meglio un importatore, un agente o un distributore, come gestire il rapporto con un committente estero, come impostare il rapporto con un fornitore estero o come redigere un contratto di importazione, distribuzione o agenzia all’estero». A quel punto toccherà all’imprenditore che ha chiesto la consulenza decidere se e come utilizzarla.

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